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Il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.

Emilia Clarke di Game of Thrones ha raccontato sul New Yorker come ha rischiato di morire

22 Marzo 2019

Emilia Clarke, l’attrice che interpreta Danaerys in Game of Thrones, ha scritto un saggio sul New Yorker per raccontare un momento particolarmente difficile della sua vita, e cioè quando ha rischiato di morire a causa di due aneurismi cerebrali. Nel 2011, quando Clarke aveva appena finito di girare la prima stagione di GoT e stava iniziando a confrontarsi con gli alti e i bassi della sua nuova popolarità, si è improvvisamente sentita male durante un allenamento in palestra. «Il mio allenatore mi ha fatto stendere sulla panca e di colpo ho sentito come se una fascia elastica mi stringesse il cervello» scrive Clarke, «Ho cercato di ignorare il dolore ma non ci sono riuscita. (…) In qualche modo, quasi strisciando, sono ritornata negli spogliatoi. Ho raggiunto il bagno, mi sono accasciata sulle ginocchia e ho iniziato a stare male in modo violento. Mentre il dolore aumentava, ho capito che cosa stava succedendo: c’era qualcosa che non andava nel mio cervello».

Dopo essere stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Whittington a Londra, una risonanza magnetica stabilisce finalmente le cause del suo malessere: «un’emorragia subaracnoidea (ESA), un tipo di ictus che può essere fatale, causato dal sanguinamento nello spazio circostante il cervello». Circa un terzo dei pazienti colpiti da aneurisma cerebrale muore immediatamente o subito dopo, mentre per chi sopravvive è necessario un intervento chirurgico per “sigillare” l’aneurisma. «Ricordo che mi chiesero di firmare un modulo di consenso informato per l’operazione. Neurochirurgia? Ero nel bel mezzo del momento migliore della mia vita, non avevo tempo per la neurochirurgia. Ma ho firmato. Nelle tre ore successive, i chirurghi mi hanno riparato il cervello. Quello non sarebbe stato il mio ultimo intervento, né il peggiore. Avevo ventiquattro anni».

Clarke racconta quindi come si è appassionata alla recitazione, dei sacrifici fatti nel tentativo di fare sul serio e della grande occasione inaspettata, il ruolo della regina dai capelli argentei nell’adattamento televisivo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin. Lo fa con un tono semplice e diretto che in tanti hanno apprezzato: in queste ore infatti il suo saggio è stato molto letto e condiviso. «Proprio quando tutti i miei sogni d’infanzia sembravano avverarsi, ho quasi perso la testa e poi la vita. Non ho mai raccontato questa storia pubblicamente, ma ora voglio farlo». L’ottava e ultima stagione di Game of Thrones inizierà su Hbo il prossimo 14 aprile.

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