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08:45 venerdì 13 febbraio 2026
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.
Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.

Si sta indagando sulla misteriosa morte di molti elefanti in Africa

04 Settembre 2020

Come ha riportato il Guardian, nei mesi di maggio e giugno più di 350 elefanti sono morti nel delta dell’Okavango, in Botswana (nell’Africa sud occidentale). La cifra comprende individui di tutte le età ed entrambi i sessi: molti di loro, prima di morire, camminavano in cerchio per poi collassare all’improvviso. Tre mesi dopo, la maggior parte degli elefanti sopravvissuti è scappata: la scorsa settimana un aereo ha sorvolato l’area a nord-ovest del delta dove si è verificata la maggior parte dei decessi: sono stati avvistati otto elefanti, contro le centinaia che normalmente popolavano la zona.

Ora sembra che la stessa cosa stia succedendo in Zimbabwe (22 morti nel momento in cui è stato pubblicato l’articolo del Guardian). Non è ancora del tutto chiaro se ci sia un legame tra i due incidenti ma è molto probabile. Intanto si sono sviluppate diverse teorie. Le analisi condotte a partire dai campioni raccolti escludono l’avvelenamento e il bracconaggio, anche se i conflitti uomo-elefante sono comuni nel delta dell’Okavango, un’area agricola che ospita 15.000 elefanti e 16.000 persone. È importante però sottolineare che i ricercatori non hanno potuto visitare fisicamente il sito, e la maggior parte dei campioni sono stati raccolti da animali che avevano già iniziato a marcire. I campioni dovrebbero essere conservati in condizioni molto specifiche e trasportati rapidamente a laboratori internazionali con attrezzature adatte: iter che non è stato seguito, generando speculazioni sulle possibili cause. In ogni caso, dopo mesi di lavoro, gli scienziati hanno ridotto le probabili motivazioni a due teorie principali.

Secondo fonti locali, il 70 per cento degli elefanti nell’Okavango in Botswana è morto vicino a pozze d’acqua, molte delle quali contenevano fioriture di alghe blu-verdi. Le tossine delle alghe erano state inizialmente escluse come causa potenziale, essendo gli elefanti l’unica specie a morire. Ora gli esperti pensano che questi animali potrebbero essere più vulnerabili alle tossine della fioritura algale perché trascorrono così tanto tempo nell’acqua.

La seconda ipotesi coinvolge un virus dei roditori noto come EMC (encefalomiocardite). Secondo questa teoria, il fatto che le carcasse degli elefanti fossero vicine alle pozze d’acqua non significa che l’acqua sia stata la fonte del veleno: spesso gli animali malati cercano l’acqua perché hanno la febbre o sete. Quest’anno l’agricoltura dell’aera ha visto un raccolto eccezionale di mais e sorgo a causa delle piogge tardive dopo una serie di anni di siccità. Ciò potrebbe aver attirato famiglie di elefanti nei terreni coltivati. Un fatto che, collegato all’aumento dei roditori, che defecano e urinano sui ciuffi d’erba, potrebbe spiegare il modo in cui gli elefanti avrebbero contratto il virus.

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