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14:41 martedì 10 febbraio 2026
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta la moglie di Ye ha parlato di sé in occasione della sua prima mostra a Seoul (anche se, ovviamente, lui si è mezzo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.

Il dittatore di El Salvador ha detto agli Stati Uniti di mandargli i loro detenuti

04 Febbraio 2025

Chi crede che la cooperazione internazionale sia morta dovrà ricredersi. Il presidente di El Salvador Nayib Bukele – autodefinitosi “il dittatore più figo del mondo” – tende una mano verso gli Stati Uniti e dice: «Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata». Più o meno. La frase che avete appena letto è sono della poetessa Emma Lazarus e sono incise alla base della Statua della Libertà. Bukele ha detto una cosa simile: «Mandatemi i vostri criminali condannati con sentenza passata in giudicato (inclusi i cittadini americani) e noi li rinchiuderemo nella nostra megaprigione (Cecot) previo compenso». Lo ha detto davvero, ovviamente su X.

La proposta segue la visita del neo Segretario di Stato americano Marco Rubio in El Salvador: a nome degli Stati Uniti, Rubio si è detto «molto grato» a Bukele, sottolineando come sia la prima volta che un Paese si produce in una tale dimostrazione di amicizia. Se non è mai successo prima un motivo ci sarà, ma questo non sembra più di tanto impensierire Rubio. Bukele, tra l’altro, è uno che sulla lotta alla criminalità organizzata ha costruito buonissima parte del suo consenso popolare. La sua battaglia contro le gang MS-13 e Tren de Aragua è stata raccontata dai giornali di tutto il mondo: per i risultati che ha portato (innegabili ma non indiscutibili) e per la brutalità con la quale è stata condotta (arresti e carcerazione di massa, processi sommari, detenzioni che rispettano poco e nulla i diritti umani). Certo, la guerra alla criminalità ha un costo e ha un costo pure tenere aperto e funzionante una delle più grandi prigioni del mondo. E arriviamo a quella fee di cui Bukele scrive nel post X: sarebbe una cosa poco più che simbolica per gli Stati Uniti ma sostanziale per El Salvador, che così renderebbe «sostenibile» il suo sistema carcerario. Economicamente, che è l’unica cosa di cui Bukele sembra preoccuparsi.

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