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18:53 mercoledì 4 marzo 2026
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.

All’aeroporto di Copenaghen 20 mila persone hanno perso il volo per colpa di uno branco di droni randagi

Al momento non si sa chi li pilotasse, ma la premier Mette Frederiksen ha detto di non poter escludere il coinvolgimento della Russia.

23 Settembre 2025

Un gruppo di droni non identificati è stato avvistato in prossimità dell’aeroporto di Copenhagen nella notte tra lunedì e oggi (23 settembre). Lo spazio aereo sopra l’aeroporto è stato chiuso per quasi quattro ore e 31 voli sono stati dirottati verso altri aeroporti, causando un effetto a catena che ha ritardato o cancellato circa 100 voli e interessato circa 20 mila passeggeri. Anche sull’aeroporto di Oslo, nella mattina di martedì, sono stati avvistati alcuni droni. Il traffico è stato dirottato provocando, come in Danimarca, ritardi e cancellazioni.

Secondo quanto riportato da Reuters, il capo della polizia danese Jens Jespersen ha dichiarato che il o i piloti di questi droni sarebbero esperti. Droni che, sempre secondo la dichiarazione, sono venuti da diverse direzioni accendendo e spegnendo le luci, per poi scomparire nella notte. La premier danese Mette Frederiksen ,all’emittente DR, ha dichiarato di non poter escludere in alcun modo il coinvolgimento della Russia, mentre dall’ambasciata del Cremlino tutto tace.

La questione dei droni che volano fin troppo liberamente nei cieli dell’Europa solleva sempre più preoccupazioni (sul grave incidente verificatosi in Polonia nella scorsa settimana sono ancora in corso indagini). Sempre secondo il capo della polizia danese Jespersen, tramite Reuters, questo show-minaccia rivela la potenza di un attore che ha le capacità, la volontà e gli strumenti per mettersi in mostra in questo modo. Negli ultimi giorni si sono verificati tutta una serie di disservizi negli aeroporti europei. Venerdì scorso un attacco informatico ha messo fuori uso i sistemi di check-in e imbarco forniti da Collins Aerospace, compromettendo le operazioni negli aeroporti di Londra Heathrow, Berlino e Bruxelles. Come scrive Ansa, per la premier danese si tratterebbe dell’attacco più grave mai visto contro un’infrastruttura fondamentale danese. In ogni caso, le indagini della polizia sono in corso e, per il momento, non ci sono colpevoli accertati.

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