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21:31 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

La prima campagna pubblicitaria fatta con i droni

10 Settembre 2014

È l’ora di pranzo nel distretto finanziario di Mosca, migliaia di persone lavorano alacremente, spesso dimenticandosi  di fare una pausa per mettere qualcosa sotto ai denti. Per non essere vittima di queste amnesie, la catena Wokker ha assoldato l’agenzia Hungry Boys per pubblicizzare la sua specialità, i noodle, e ricordare ai dipendenti dei vicini uffici del loro ristorante a pochi metri dalle loro scrivanie. Il risultato finale è stato il primo utilizzo ufficiale dei droni in campo pubblicitario, racconta il sito Pop Up City, con una campagna chiamata “Dronevertising” (un nome che potrebbe diventare presto un “genere” nel settore).

Così i lavoratori sono stati richiamati all’attenzione nelle strade e nei loro uffici da questi robottini volanti che trasportavano dei cartelloni pubblicitari, e la catena ha aumentato il suo giro d’affari del 40% nei giorni in cui si è svolta la campagna. Come ha raccontato Alex Gisak, il co-fondatore di Wokker, azienda che da sempre preferisce metodi promozionali innovativi, «è marketing fatta al momento giusto e nel posto giusto».

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