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16:09 mercoledì 1 aprile 2026
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha fatto un videogioco in realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.

La bizzarra storia della traduzione di Dracula in islandese

19 Dicembre 2017

Makt Myrkranna è il titolo della traduzione dall’inglese all’islandese del Dracula di Bram Stoker. Nel febbraio del 2017 il libro è stato per la prima volta ritradotto in inglese con il titolo Powers of Darkness. Ci si chiederà che bisogno ci fosse visto che Makt Myrkranna era a sua volta una traduzione dell’inglese. Il fatto è che, passando dall’inglese all’islandese, il romanzo era nel frattempo diventato parecchio diverso.

Come racconta Quartz la prima versione risale al 1900, quando Valdimar Ásmundsson tradusse il classico e lo pubblicò sul suo giornale. Solo nel 1986 lo studioso di Dracula Hans Corneel de Roos si accorse che le due versioni erano sostanzialmente diverse. Per 86 anni quindi i lettori islandesi hanno letto il libro ignari di leggere un romanzo che nel resto del mondo non esisteva.

Il “Dracula islandese” invece di essere ambientato tra Transilvania e Inghilterra, ha una sola scena, quella del celebre castello; il protagonista si chiama Thomas Harker al posto di Jonathan; ci sono personaggi che prima non esistevano, come una giovane vampira bionda «i cui seni occupano molte pagine»; e, a quanto pare, ci sono molte altre differenze anche nella divisione e nella struttura. L’edizione ha anche una prefazione firmata da Stoker, che non esiste nella versione originale e poiché la traduzione è stato pubblicata con lo scrittore in vita, alcuni hanno ipotizzato che si trattasse di una versione iniziale del manoscritto originale, una bozza scritta dallo stesso Stoker e poi successivamente modificata.

La versione raccontata dalla casa editrice, però, è diversa da quella spiegata da Quartz: la scoperta della prefazione di Stoker risale al 1986, mentre è solo nel 2014 che Hans Corneel de Roos ha confrontato le due versioni del libro.

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