Hype ↓
21:30 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

La bizzarra storia della traduzione di Dracula in islandese

19 Dicembre 2017

Makt Myrkranna è il titolo della traduzione dall’inglese all’islandese del Dracula di Bram Stoker. Nel febbraio del 2017 il libro è stato per la prima volta ritradotto in inglese con il titolo Powers of Darkness. Ci si chiederà che bisogno ci fosse visto che Makt Myrkranna era a sua volta una traduzione dell’inglese. Il fatto è che, passando dall’inglese all’islandese, il romanzo era nel frattempo diventato parecchio diverso.

Come racconta Quartz la prima versione risale al 1900, quando Valdimar Ásmundsson tradusse il classico e lo pubblicò sul suo giornale. Solo nel 1986 lo studioso di Dracula Hans Corneel de Roos si accorse che le due versioni erano sostanzialmente diverse. Per 86 anni quindi i lettori islandesi hanno letto il libro ignari di leggere un romanzo che nel resto del mondo non esisteva.

Il “Dracula islandese” invece di essere ambientato tra Transilvania e Inghilterra, ha una sola scena, quella del celebre castello; il protagonista si chiama Thomas Harker al posto di Jonathan; ci sono personaggi che prima non esistevano, come una giovane vampira bionda «i cui seni occupano molte pagine»; e, a quanto pare, ci sono molte altre differenze anche nella divisione e nella struttura. L’edizione ha anche una prefazione firmata da Stoker, che non esiste nella versione originale e poiché la traduzione è stato pubblicata con lo scrittore in vita, alcuni hanno ipotizzato che si trattasse di una versione iniziale del manoscritto originale, una bozza scritta dallo stesso Stoker e poi successivamente modificata.

La versione raccontata dalla casa editrice, però, è diversa da quella spiegata da Quartz: la scoperta della prefazione di Stoker risale al 1986, mentre è solo nel 2014 che Hans Corneel de Roos ha confrontato le due versioni del libro.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.