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22:57 domenica 16 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Si è dimesso l’intero comitato di selezione della prossima edizione di Documenta

20 Novembre 2023

La sedicesima edizione di Documenta, una delle più importanti manifestazioni di arte contemporanea a livello europeo, si dovrebbe tenere a Kassel tra giugno e settembre 2027. Ad aprile di quest’anno erano stati annunciati ufficialmente i nomi dei membri del comitato di selezione, ma nelle ultime settimane tutti e sei i curatori hanno rassegnato le dimissioni, riporta Artnet news. I primi a fare un passo indietro sono stati Bracha Lichtenberg Ettinger e Ranjit Hoskote lunedì 13 novembre, in due momenti distinti ma entrambi per ragioni legate al conflitto israelo-palestinese. I quattro curatori rimanenti – Gong Yan, Simon Njami, Kathrin Rhomberg e María Inés Rodríguez – hanno annunciato le dimissioni tre giorni dopo con una lettera congiunta. 

Hanno spiegato che l’eccessiva semplificazione di realtà complesse e le limitazioni che queste comportano hanno reso impossibile lavorare a un progetto artistico che sia forte e significativo e procedere con la selezione. Hoskote, prima di dare le dimissioni, aveva firmato una petizione in cui si condannava un evento tenuto dal consolato israeliano all’università di Mumbai nel 2019. Il ministro della Cultura tedesco aveva risposto a Hoskote minacciando di ritirare i fondi statali per Documenta 16; di fronte a questa misura, la stessa Documenta ha invitato Hoskote a prendere le distanze dalla petizione, ma il curatore ha preferito dimettersi. A suo avviso, si era creato un clima tossico dove non era più possibile discutere. Lichtenberg Etting, un’artista e intellettuale israeliana aveva chiesto, in un primo momento, di poter sospendere il processo di selezione in quanto si trovava in Israele sotto gli attacchi missilistici erano e non riusciva a lavorare normalmente, ma visti i progressi fatti fino a quel momento, la richiesta è stata negata.

Se inizialmente i quattro curatori rimasti avevano considerato di posticipare le fasi successive dei lavori, di fronte alla fortissima presa di posizione dei colleghi, hanno cambiato idea sulla loro partecipazione. Hanno anche parlato della responsabilità storica della Germania di mostrare sensibilità di fronte ad atti di antisemitismo che secondo loro la nazione ha interiorizzato, ma che rischia, in questo frangente, di essere usata impropriamente da esponenti politici per silenziare la creatività e i valori che non rispecchiano la loro sensibilità. Questo avrebbe portato a un processo di selezione dettato da pregiudizi e semplificazione invece di discussioni e dibattiti sociali e artistici: un ambiente sterile per le idee e lo sviluppo di approcci creativi complessi e interessanti, che gli artisti si meriterebbero. Documenta ha risposto a sua volta all’ex comitato con un comunicato in cui afferma di rispettare la decisione e ringrazia gli artisti per il lavoro svolto, riporta Artnet news

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