Hype ↓
07:32 martedì 4 agosto 2026
Il Pentagono ha improvvisamente cambiato il modo in cui conta i morti e i feriti nella guerra in Iran Pare su richiesta diretta dalla Casa Bianca. Risultato: 4 morti "in meno" e circa 600 feriti in più.
Fred Again ha passato 50 ore consecutive in livestream su YouTube per completare il suo nuovo mixtape Lo ha fatto insieme al collettivo LATIN MAFIA, registrato tutto a Città del Messico e intitolato (didascalicamente ma efficacemente) 9 months & 50 hours.
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.

Di cosa si è parlato questa settimana

Lo sguardo inquietante di Giorgia Meloni, i pugni di Emmanuel Macron, i vocali di Rocco Siffredi e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
23 Marzo 2024

Esteri – Boxjour
In politica tutto è comunicazione, quindi tocca chiedersi cosa avrà voluto comunicare Macron con quelle foto in cui lo si vede impegnatissimo, sudatissimo, muscolosissimo mentre colpisce il sacco da boxe. Forse che dobbiamo prepararci alla guerra guerreggiata, che davvero la Francia ha 20 mila soldati pronti da inviare in Ucraina a combattere contro l’esercito russo? O forse il Presidente voleva dirci che anche nei momenti più difficili e impegnativi della vita è importante continuare a fare attività fisica?

Polemiche – Sotto il vestito niente
Quantomeno, Meloni finirà questo suo primo mandato con la certezza di essere diventata la premier italiana protagonista della più strana prima pagina del Wall Street Journal. Viene anche da chiedersi come sia stata la riunione in cui la redazione del più importante giornale economico del mondo ha deciso che proprio quella foto sarebbe stata l’immagine perfetta da mettere in prima pagina, accompagnata da quel titolo che sa un po’ di canzone dei Talking Heads: “Don’t Look at Me with Your Disturbing Eyes”. Forse è vero che noi italiani ci sottovalutiamo: dovrebbe renderci orgogliosi il fatto che in uno dei più prestigiosi quotidiani che ci siano, la mattina arrivino redattori che subito dopo aver salutato i colleghi, acceso il Pc e preso il caffè cominciano la giornata chiedendo: “Ma avete visto quella foto di Meloni che risponde a quella frase di Angelo Bonelli dei Verdi?”.

Altre polemiche – Supersexting
La peggiore campagna promozionale di tutti i tempi? La peggiore campagna promozionale di tutti i tempi. D’altronde, gli attori porno non sono certo abituati a parlare dei loro film con la stampa, a presentarli in tv, radio, giornali e social, a chiacchierare con i giornalisti. Probabilmente perché i produttori di quei film sapevano i rischi ai quali queste campagne promozionali li avrebbero esposti e non avevano vogli di aggiungere al budget di produzione anche una buona assicurazione che li tutelasse dall’impazzimento degli attori. I tempi però sono cambiati, oggi dei pornoattori come Rocco Siffredi si fanno serie biopic che finiscono in pompa magna su una grandissima piattaforma streaming, con lui, Siffredi, che diventa uomo immagine. I tempi però sono cambiati, quindi siamo certi che Netflix avesse sottoscritto una buona, anche buonissima, assicurazione prima di affidare a Siffredi la campagna promozionale di Supersex.

Editoria – Cambio di Rotha
È di domenica la notizia che ha scosso, si fa per dire, tutto il mondo editoriale italiano: il passaggio di Philip Roth dal catalogo Einaudi a quello Adelphi, per la considerevole cifra di un milione di euro (fonte La Repubblica). Era già avvenuto qualcosa di simile con Carrère, ma li si parlava di uno scrittore con un libro in uscita (Limonov) e altri ancora da scrivere. Roth è da sempre identificato in Italia con i colori dello Struzzo, questo il motivo della destabilizzazione collettiva. Ma ci si è chiesto anche se esistono ancora nuovi lettori per lo scrittore di Newark, una curiosità direttamente collegata all’importanza dell’investimento.

Moda – Piccioli brividi
Non abbiamo fatto in tempo a finire di parlare di quanto sia stato rilevante Dries Van Noten negli ultimi quarant’anni di storia della moda (né di stupirci per quanto breve sia stata la direzione creativa di Walter Chiapponi per Blumarine) che ecco la notizia della fine della collaborazione tra Valentino e Pierpaolo Piccioli. Dopo venticinque anni, un periodo lunghissimo in cui l’ormai ex direttore creativo ha riscritto l’identità del marchio, cambiandone il presente e disegnandone il futuro. Adesso, come annunciato da Valentino, aspettiamo di sapere chi erediterà da Piccioli questo futuro.

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Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo

La catastrofe climatica ha eletto l'incendio a propria rappresentazione. Ma la colpa esige proporzioni umane: un uomo, un cerino, un bosco. È per questo che ogni estate cerchiamo il piromane. Ed è per questo che non lo troviamo.

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