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Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
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La presentazione del romanzo La parte sbagliata a Tarquinia è stata annullata per le proteste di Gioventù nazionale

L'organizzazione giovanile di FdI aveva accusato Davide Coppo, autore del romanzo e redattore di Studio, di voler attaccare il governo.

07 Marzo 2025

Oggi, 7 marzo,  Davide Coppo di Rivista Studio avrebbe dovuto partecipare a un evento al cinema Etrusco di Tarquinia, una presentazione di La parte sbagliata, il romanzo che ha scritto per Edizioni E/O, assieme a 200 studenti di nove classi dell’ISS Vincenzo Cardarelli. Scriviamo “avrebbe dovuto” perché la presentazione non si terrà: l’evento è stato annullato «per motivi organizzativi», come si legge in un post pubblicato sul profilo Instagram di E/O in cui si racconta l’accaduto. «A richiesta di maggiori informazioni sui motivi che hanno portato all’annullamento, è stato risposto che l’annullamento è avvenuto per motivi organizzativi. Non è stato proposto di riorganizzarlo in una nuova data».

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Nei giorni precedenti alla presentazione, Gioventù Nazionale (l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia) aveva protestato, accusando Coppo – definito, comicamente, “scrittore anti-Meloni” – e la dirigenza scolastica di voler “indottrinare” gli studenti e attaccare il governo. «Naturalmente il libro non ha niente a che fare con il governo, e in ogni incontro che ho fatto ho sempre detto che non voglio parlarne. La parte sbagliata del titolo non è quella politica, come hanno scritto quelli di Gioventù nazionale, ma quella interiore che il protagonista cerca con insistenza in opposizione alla maggioranza che lo circonda. Non mi sarei mai aspettato un casino simile per un romanzo di finzione che è prima di tutto un romanzo sull’adolescenza, e non un romanzo sulla politica», ha spiegato oggi Coppo.

La parte sbagliata, tra l’altro, era già stato presentato in diverse scuole di diverse città d’Italia: Milano, Varese, Torino, Bologna, Firenze, ricevendo sempre «un’ottima accoglienza da parte del corpo docente, degli studenti e delle studentesse», si legge sempre nel post di Edizioni E/O. Dopo queste presentazioni, non si sono avute notizie di indottrinamenti o di attacchi al governo Meloni. «Mi hanno detto dell’annullamento due giorni prima della presentazione. Mi dispiace perché 200 ragazzi e ragazze hanno lavorato per settimane alla lettura e all’analisi di un libro per fare qualcosa di nuovo rispetto alla routine scolastica, e adesso penseranno che la politica è questa roba qui: uno scontro di dispetti», spiega Coppo.

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