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Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non il film, il videogioco Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
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Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

La presentazione del romanzo La parte sbagliata a Tarquinia è stata annullata per le proteste di Gioventù nazionale

L'organizzazione giovanile di FdI aveva accusato Davide Coppo, autore del romanzo e redattore di Studio, di voler attaccare il governo.

07 Marzo 2025

Oggi, 7 marzo,  Davide Coppo di Rivista Studio avrebbe dovuto partecipare a un evento al cinema Etrusco di Tarquinia, una presentazione di La parte sbagliata, il romanzo che ha scritto per Edizioni E/O, assieme a 200 studenti di nove classi dell’ISS Vincenzo Cardarelli. Scriviamo “avrebbe dovuto” perché la presentazione non si terrà: l’evento è stato annullato «per motivi organizzativi», come si legge in un post pubblicato sul profilo Instagram di E/O in cui si racconta l’accaduto. «A richiesta di maggiori informazioni sui motivi che hanno portato all’annullamento, è stato risposto che l’annullamento è avvenuto per motivi organizzativi. Non è stato proposto di riorganizzarlo in una nuova data».

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Nei giorni precedenti alla presentazione, Gioventù Nazionale (l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia) aveva protestato, accusando Coppo – definito, comicamente, “scrittore anti-Meloni” – e la dirigenza scolastica di voler “indottrinare” gli studenti e attaccare il governo. «Naturalmente il libro non ha niente a che fare con il governo, e in ogni incontro che ho fatto ho sempre detto che non voglio parlarne. La parte sbagliata del titolo non è quella politica, come hanno scritto quelli di Gioventù nazionale, ma quella interiore che il protagonista cerca con insistenza in opposizione alla maggioranza che lo circonda. Non mi sarei mai aspettato un casino simile per un romanzo di finzione che è prima di tutto un romanzo sull’adolescenza, e non un romanzo sulla politica», ha spiegato oggi Coppo.

La parte sbagliata, tra l’altro, era già stato presentato in diverse scuole di diverse città d’Italia: Milano, Varese, Torino, Bologna, Firenze, ricevendo sempre «un’ottima accoglienza da parte del corpo docente, degli studenti e delle studentesse», si legge sempre nel post di Edizioni E/O. Dopo queste presentazioni, non si sono avute notizie di indottrinamenti o di attacchi al governo Meloni. «Mi hanno detto dell’annullamento due giorni prima della presentazione. Mi dispiace perché 200 ragazzi e ragazze hanno lavorato per settimane alla lettura e all’analisi di un libro per fare qualcosa di nuovo rispetto alla routine scolastica, e adesso penseranno che la politica è questa roba qui: uno scontro di dispetti», spiega Coppo.

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