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08:59 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Di cosa si è parlato questa settimana

Per Chiara Valerio la shitstorm sembra non finire mai: questa settimana ci si è messo anche Zerocalcare, e all'inaugurazione di Più Libri Più Liberi mancano ancora quattro giorni.

di Studio
30 Novembre 2024

Medio Oriente – Exbollah
La situazione in Medio Oriente è tale che bastano 24 ore a far invecchiare delle dichiarazioni. Per esempio quelle del ministro Tajani, che giovedì 27 si era detto ottimista sia su Gaza che sul Libano. Avremmo tanto voluto dirci d’accordo con lui, ma mentre scriviamo non siamo nemmeno alla sera di venerdì 29, a Gaza si continua come da un anno a questa parte e il cessate il fuoco in Libano vacilla fortissimo. Si conta già un raid dell’Idf, Ben Gvir ha accusato Hezbollah di «decine di violazioni» della tregua, nella prima intervista dopo il cessate il fuoco Netanyahu si è premurato di far sapere che se i patti non venissero rispettati, in Libano sarà «guerra intensa».

Editoria – Io, Chiara e lo scuro
A tenere banco nel mondo editoriale italiano sono state questa settimana le polemiche legate alla presenza di Leonardo Caffo, filosofo antispecista a processo con l’accusa di maltrattamenti alla sua ex compagna, alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, dedicata quest’anno alla memoria di Giulia Cecchettin. Prima la shitstorm che ha portato lo stesso Caffo a rinunciare alla partecipazione, poi due interventi della direttrice della fiera Chiara Valerio su Instagram e al programma Propaganda Live, che sono stati molto criticati o giudicati insufficienti, quindi le scuse ufficiali, che però non sono bastate. Diversi invitati hanno rinunciato a partecipare (tra cui Carlotta Vagnoli, Giulia Siviero e Zerocalcare, che ha cancellato l’evento che doveva tenere con la stessa Chiara Valerio, ma non il firmacopie presso lo stand della sua casa editrice Bao). Insomma un gran casino, che ha tirato in ballo da un lato il garantismo, dall’altro il femminismo, con in mezzo l’amichettisimo, nuova parola, copyright di Fulvio Abbate, che indica un’attitudine per la verità molto vecchia dell’editoria italiana.

Cronaca – Corvetto negletto
Ramy Elgaml è morto da una settimana, aveva 19 anni ed era il passeggero su uno scooter inseguito da un’auto dei Carabinieri che si è rovesciato in strada – oppure è stato speronato dagli stessi Carabinieri, dicono gli amici di Ramy. Sia il guidatore dello scooter sia il carabiniere della volante sono indagati. Aspettiamo verità e giustizia, ma intanto la tragedia sta attizzando le ceneri di un quartiere dimenticato da decenni. Ci sono state proteste, anche violente. La stampa, non solo quella di destra, usa termini implicitamente razzisti: souk, banlieu, casbah. Quello che sta succedendo a Corvetto, Milano sud-est, è l’ulteriore dimostrazione che qualcosa in questa città si è rotto e va urgentemente ricalibrato.

Esteri – Famolo australiano
Il Parlamento australiano ha approvato una legge che vieta ai minori di 16 anni di usare i social – finirà come l’autodichiarazione di maggiore età prima di accedere a un sito porno? – e Big Tech, Meta in primis, si è offesa. Ma come, dopo tutto quello che abbiamo fatto per voi, hanno detto le aziende. Appunto, hanno risposto i parlamentari australiani. Se la legge sarà efficace lo scopriremo, resta il fatto che l’Australia è il primo Paese a prendere un’iniziativa come questa. Ma di sicuro non sarà l’ultimo, e forse è così che si spiegano i commenti acidi di Big Tech: i governi di Regno Unito e Francia hanno già detto di voler prendere esempio.

Nell’immagine di copertina: un meme di @filosofia_coatta

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