Hype ↓
22:47 venerdì 27 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

La storia del disertore che Kim Jong-un accusa di aver portato il Covid in Corea del Nord

29 Luglio 2020

«Tre anni fa, disoccupato e affamato, il ventunenne Kim Geum-hyok scalò il Monte White Horse vicino alla sua città nordcoreana, Kaesong, rimuginando sull’insensatezza della vita». È così che sul New York Times inizia il racconto dell’epopea del disertore nordcoreano che, dopo essere scappato dal Nord con l’idea di trovarsi un nuovo lavoro a Seul, sarebbe ora tornato a casa per sfuggire all’arresto nel Sud, dove è ricercato per stupro. E che il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha accusato di aver portato il Covid-19 in Corea del Nord. Il Leader Supremo, infatti, poco tempo fa aveva affermato che la lotta al virus, nel suo Paese, era stata un “successo sfavillante”, ribadendo di non aver registrato nessun caso sul suo territorio.

Nel ripercorrere la sua storia, il Nyt racconta che tre anni fa Kim Geum-hyok è sfuggito dalla Corea del Nord, dirigendosi verso il Sud strisciando sopra e sotto le recinzioni di filo spinato, nascosto tra le canne del fiume, per poi nuotare per sette ore e mezza con un giubbotto di salvataggio improvvisato con la plastica trovata nella spazzatura. «Quando finalmente sono arrivato sul lato sudcoreano e ho visto avvicinarsi i soldati sudcoreani, ero così esausto che sono crollato», aveva raccontato in un’intervista. Questo mese, però, dopo tre anni di vita in Corea del Sud, Kim è dovuto tornare indietro, sempre nuotando nello stesso fiume che aveva attraversato nel 2017, per evitare di finire in galera con l’accusa di stupro. Il problema è che adesso sarebbe ricercato anche in Corea del Nord, considerando che con la sua risalita del fiume potrebbe aver portato il Coronavirus nel Paese per la prima volta. Al momento il ragazzo sembra però essere sparito, ma alcuni dei 33 mila disertori nordcoreani che vivono attualmente nel Sud hanno confermato che sia tornato dalla famiglia nel Nord. Intanto, la sua città natale, Kaesong, è stata chiusa.

Come scrive il New York Times, sarebbero stati almeno 11 nel corso degli ultimi 5 anni i disertori che sono fuggiti, mettendo in pericolo la loro vita, verso il Nord. Una piccola percentuale, di cui si sa poco, che ha sempre chiesto di tornare a casa, dai figli, dai consorti, dalla famiglia. Soprattutto perché, da quanto emerge dai loro racconti, in Corea del Sud vivrebbero una vita di stenti, condannati a essere “cittadini di seconda classe”, nonostante i programmi di governo per supportarne l’emancipazione.

Articoli Suggeriti
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Leggi anche ↓
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa

Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".

Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero

Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».

A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra

L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.

A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria

Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.