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13:20 sabato 28 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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La Corea del Nord avrebbe condannato a morte un cittadino per avere ascoltato il K-pop

28 Giugno 2024

Ogni anno il ministero dell’Unificazione della Corea del Sud pubblica un documento intitolato Report on North Korean Human Rights, sostanzialmente un riassunto di tutte le nefandezze compiute negli ultimi dodici mesi dal regime di Kim Jong-un. Dentro questo rapporto ci sono le testimonianze di 649 esuli nordcoreani, fuggiti in Corea del Sud. Uno di questi ha raccontato di aver assistito alla pubblica esecuzione di un ragazzo di 22 anni, arrestato, condannato e ucciso per il reato di aver consumato e diffuso contenuti controrivoluzionari. In particolare: film sudcoreani e musica K-pop.

Notizie come questa non sono rare ma è spesso difficile attestarne la veridicità: nel 2021 ne era circolata una simile, secondo la quale un ragazzo nordcoreano era stato giustiziato per aver guardato e diffuso degli episodi di Squid Game, fatto ritenuto improbabile da diversi esperti e studiosi di Corea del Nord. A rendere più credibile questa notizia rispetto a quella del 2021 è però il fatto che a diffonderla stavolta non siano siti di informazione di dubbia affidabilità (in quel caso era stata Radio Free Asia, un’emittente radiofonica finanziata dal governo americano, come sottolinea il Guardian) ma un ministero del governo della Corea del Sud. Che conferma la testimonianza del giovane di cui sopra, ribadendo anche che dal 2020 in Corea del Nord è in vigore una legge che vieta e punisce la detenzione e diffusione di «ideologie e cultura reazionaria».

Nel report sono riportati anche tanti altri episodi che dimostrano quanto tempo, energie e risorse il regime di Kim impieghi per impedire il proliferare della cosiddetta reazione. Sposarsi indossando abiti bianchi, portare gli occhiali da sole, bere alcolici dai calici per il vino: tutte queste “pratiche” sarebbero perseguite perché viste come un’adesione agli usi e costumi sudcoreani. E, ovviamente, l’uso e il costume più perseguito è il K-pop, considerato come una duplice influenza negativa: della Corea del Sud e dell’Occidente. Nonostante tutta la censura e tutta la repressione, però, diversi esuli nordcoreani raccontano che l’influenza culturale della Corea del Sud nella Repubblica popolare democratica esiste e cresce.

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