Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
50 anni di copertine di Lolita in tutto il mondo
Literary Hub ha riportato parte del carteggio tra Nabokov e il suo editore americano, Walter J. Minton, nel quale i due tentavano di capire che aspetto dovesse avere la copertina di Lolita. Un’impresa non facile, visto che l’autore si è da subito opposto all’illustrazione di una ragazzina, indicando immagini decisamente più vaghe. «Credi che sia possibile», scriveva Nabokov, «trovare un artista che non sia influenzato dallo stile primitivista e cartoonesco che va tanto di moda oggi? Vorrei qualcuno capace di creare un’immagine romantica, delicata, non-Freudiana e non-giovanile (distanze remote, un vago paesaggio americano, una strada statale nostalgica: questo genere di cose). C’è solo un soggetto al quale sono del tutto opposto: ogni tipo di rappresentazione di una giovane ragazza».
Guardando tutte le copertine raccolte da Emily Temple nell’articolo di Literary Hub, in parte prelevate dalla grande collezione del ricercatore e traduttore Dieter E. Zimmer (sul suo sito ne ha raccolte 210, pubblicate in 40 Paesi nell’arco di 58 anni) o scovate “nei più oscuri meandri di internet”, viene soltanto da compiangere il povero Nabokov. La maggior parte delle illustrazioni, infatti, hanno per protagonista una giovane ragazza. Qui ne abbiamo raccolte alcune: la ragazzina appare disegnata, fotografata, catturata nel frame di uno dei due celebri adattamenti cinematografici (quello del 1962 di Stanley Kubrick e quello di Adrian Lyne del 1997) o liberamente reinterpretata in un’opera d’arte (il più ricorrente è senz’altro Balthus). Come potrete notare anche voi, le copertine prive di soggetto, ovvero quelle che molto probabilmente l’autore avrebbe preferito (anche se nessuna, purtroppo, si avvicina molto alla sua descrizione) sono le sicuramente le migliori.












