Hype ↓
00:20 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Un nuovo film racconterà la storia di un orso andato in overdose di cocaina

12 Marzo 2021

Potrebbe intitolarsi Cocaine Bear il nuovo film diretto da Elizabeth Banks (attrice ma anche regista di Pitch Perfect e dell’ultimo reboot delle Charlie’s Angels tra le altre cose), che racconta però una storia molto più incredibile di quella che il suo titolo lasci supporre e, soprattutto, molto più tragica. Il film si baserà infatti su «una storia vera di un vero orso che ha avuto un incontro con della vera cocaina negli anni ’80», come ha scritto Stuart Heritage sul Guardian. Nel dicembre 1985, un orso stava passeggiando nella foresta nazionale di Chattahoochee-Oconee, in Kentucky, ignaro di cosa gli sarebbe successo di lì a poco, quando si è imbattuto in 40 sacchetti di cocaina del valore di 15 milioni di dollari. Curioso, li ha aperti, ne ha mangiato tutto il contenuto e, com’è facilmente intuibile, è morto poco dopo.

Insomma, una storia triste, che ci fa subito sentire in colpa per aver inizialmente sorriso all’accostamento orso-cocaina. Il film parlerà non tanto del povero orso, ma del perché l’animale abbia trovato tutta quella cocaina nel bel mezzo di una foresta. L’uomo che aveva lasciato quel prezioso carico era nientemeno che un agente della narcotici corrotto, Andrew Thornton, all’epoca a capo di un’operazione internazionale di traffico di droga. Sebbene fosse stato arrestato per la prima volta nel 1981, la polizia lo aveva liberato nella speranza che li guidasse verso figure più potenti legate al traffico di droga: ma durante un trasporto di cocaina, Thornton ebbe problemi al motore del suo aereo e si trovò nella situazione di dover abbandonare il malloppo prima di lanciarsi con il paracadute. Solo che il paracadute non si è aperto, e Thornton è morto.

Come riporta Deadline, il film sarà prodotto da Phil Lord e Chris Miller, che hanno già collaborato con Banks per il film d’animazione The LEGO Movie e The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura. Covid-19 permettendo, le riprese dovrebbero partire in estate: per ora Cocaine Bear è un titolo provvisorio, ma l’orso è stato anche ribattezzato Pablo Esco-Bear.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.