Hype ↓
21:45 mercoledì 11 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

A Chernobyl fanno una vodka che si chiama “Atomik”

08 Agosto 2019

È fatta con acqua e grano di Chernobyl ed è il primo prodotto proveniente dalla zona abbandonata dopo il disastro nucleare del 1986. Si tratta della vodka Atomik e secondo alcuni esperti intervistati dalla Bbc, somiglia a un acquavite dal sapore fruttato e potrebbe essere servita con un Martini o con lo champagne. A produrla è stato un gruppo di ricercatori britannici e ucraini che, dopo aver lavorato per anni nella zona, ha fondato la Chernobyl Spirit Company. «È l’unica bottiglia esistente. Tremavo quando l’ho presa», ha detto alla testata britannica il professor Jim Smith, uno dei membri del team, sollevando con cautela la bottiglia di vodka. Alla domanda sulla possibile radioattività della bevanda, il professore risponde: «Non è più radioattiva di qualsiasi altra vodka». Grazie al processo della distillazione, infatti, ogni impurità resterebbe negli scarti secondo i ricercatori.

«Abbiamo preso del segale leggermente contaminato e acqua dalle falde acquifere di Chernobyl e poi abbiamo fatto analizzare il distillato: non è stato trovato nulla», assicura Smith. Che sposta il problema dai danni provocati dalle radiazioni al disastro economico che ha colpito la popolazione: «Ci sono alcuni centri radioattivi nella zona abbandonata, ma nella maggior parte dell’area la contaminazione è più bassa che in altre parti del mondo in cui ci sono livelli di radiazione naturale relativamente alti», afferma Smith, che denuncia invece l’assenza di investimenti e l’impossibilità per molti residenti di nutrirsi in modo adeguato, di accedere a servizi sanitari efficienti o di ottenere un lavoro. «Dopo 30 anni, penso che il tema più importante sia lo sviluppo economico non la radioattività», conclude, spiegando che l’obiettivo del team è raccogliere fondi per aiutare le persone.

La vodka potrebbe essere solo il primo dei prodotti provenienti da Chernobyl. Con questo esperimento iniziale, i ricercatori hanno voluto dimostrare che la zona abbandonata può tornare produttiva. La raccolta fondi per la popolazione locale partirà quest’anno con la produzione di 500 bottiglie di Atomik da vendere ai turisti.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.