Hype ↓
22:13 martedì 10 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Le celebrity che saranno a Venezia nonostante lo sciopero degli attori

29 Agosto 2023

Si sapeva che gli scioperi della Writers Guild of America, il sindacato degli sceneggiatori hollywoodiani, e di SAG-AFTRA, quello degli attori, avrebbero creato grossi problemi a tutta l’industria cinematografica. In questi giorni è arrivata la notizia che l’uscita di Dune: Parte 2, prevista inizialmente per novembre di quest’anno, è stata rimandata al 15 marzo 2024. La ragione: non ha nessun senso far uscire un film senza avere la certezza che regista, attori e attrici protagoniste potranno partecipare agli incontri con il pubblico, le interviste con i giornalisti, gli eventi promozionali.

Per la stessa ragione Challengers, il nuovo film di Luca Guadagnino con protagonista Zendaya (ne avevamo parlato qui in occasione dell’uscita del primo trailer) non è più in concorso a Venezia: doveva essere la prima proiezione di questa edizione, ma a causa delle incertezze Warner Bros. alla fine ha deciso di non portare il film sul Lido. È passato più di un mese dalla conferma che Challengers a Venezia non ci sarebbe stato, nel frattempo è stata annunciata la lista di tutti i film sia in concorso che fuori (ne scrivevamo qui) alla Mostra del cinema che comincia domani. Una lista quest’anno affiancata da un’altra, per certi motivi altrettanto importante: quella di tutte le celebrity americane che, nonostante lo sciopero, saranno presenti al festival. Tutti coloro che parteciperanno al Festival, in ogni caso, hanno ottenuto il “permesso” della Writers Guild e di SAG-AFTRA in quanto protagonisti di produzioni indipendenti. Tra i primi a confermare la loro partecipazione c’è stato Adam Driver, protagonista di Ferrari, l’attesissimo biopic diretto da Michael Mann (che sarà presente anche lui per red carpet, interviste, proiezioni ed eventi). Ancora in dubbio, invece, la presenza di Shailene Woodley e Penélope Cruz, che nel film interpretano rispettivamente Lina Lardi e Laura Ferrari.

Un altro attore che ha già assicurato che ci sarà è Mads Mikkelsen, a Venezia per presentare The Promised Land. La lista continua poi con Caleb Landry Jones e JoJo T. Gibbs, protagonisti di Dogman di Luc Besson, Peter Sarsgaard e Billy Magnussen, produttori esecutivi di Coup!, e Olga Kurylenko, interprete della serie tv D’argent et de sang di Xavier Giannoli. Accrediti già consegnati anche a Woody Allen, David Fincher, Richard Linklater, Yorgos Lanthimos e Jack Huston. Tra i forse, invece, ci sono Cailee Spaeny e Jacob Elordi, ossia Priscilla ed Elvis Presley nel biopic Priscilla di Sofia Coppola.

Articoli Suggeriti
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori

Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori

Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Leggi anche ↓
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori

Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori

Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day

Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.

Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre

Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.

L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica

Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.

Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale

Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.