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21:31 venerdì 13 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Un’azienda sta producendo la prima bistecca che non deriva dalla macellazione

15 Febbraio 2021

Si chiama Aleph Farms ed è una start-up israeliana specializzata in tecnologia alimentare. Come segnalato da DesignTaxi, l’azienda è rinomata per la coltivazione in laboratorio della carne e ha recentemente annunciato di aver creato «la prima bistecca al mondo che non deriva dalla macellazione». Come ci sono riusciti? Attraverso la tecnologia di bioprinting 3D, che consiste nell’utilizzo di tecniche simili alla stampa 3D che utilizza la combinazione di cellule “viventi” per fabbricare parti biomediche che imitano al massimo le caratteristiche dei tessuti naturali.

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Aleph Farms ha infatti brevettato un metodo di coltura artificiale di tessuti per ricreare tessuti di carne come se il processo biologico fosse avvenuto in natura. I tessuti ricreano il muscolo, il grasso, i nutrienti e la configurazione vascolare della carne, arrivando così ad assomigliare alla consistenza e alle qualità di una vera bistecca di manzo sia prima che dopo la cottura. L’azienda ha inoltre lavorato su carni “cruelty-free” utilizzando solo cellule animali nella speranza di facilitare l’accessibilità alla carne fresca anche in quelle parti del mondo dove non ci sono le condizioni ambientali per l’allevamento. Non è un caso, infatti, che Aleph Farms punti allo spazio, uno dei climi più rigidi e isolati conosciuti dall’umanità. La nuova bistecca, che è succosa e tenera, rappresenta un grande passo avanti nella ricerca dell’azienda, che fino a questo momento aveva fatto “crescere” una sottile fetta di carne e che ora punta ad allargare il range dei prodotti disponibili.

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