Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Una sentenza in India ha stabilito che i medici devono smettere di scrivere le ricette in una grafia illeggibile
La Corte indiana ha anche imposto al governo di includere lezioni di calligrafia nel programma di studi delle facoltà di Medicina.
Il fatto che la calligrafia dei dottori sia illeggibile è un cliché, un cliché che però, scopriamo oggi, in India prendono estremamente sul serio. Così tanto da portare la questione addirittura in tribunale e costringere l’Alta Corte del Punjab e dell’Haryana a esprimersi e dirimere. Interpellata, la Corte ha risposto così: «Una prescrizione medica leggibile è un diritto fondamentale», poiché può fare la differenza tra la vita e la morte.
La Corte ha inoltre chiesto al governo di includere lezioni di calligrafia nel programma di studi delle facoltà di Medicina di tutto il Paese e ha fissato un termine di due anni per l’introduzione delle ricette digitali. Fino a quel momento, i medici dovranno scrivere le prescrizioni in modo chiaro, in stampatello, in una grafia leggibile. Spostandosi negli Stati Uniti, come riprende la Bbc, un rapporto del 1999 dell’Institute of Medicine (IoM) rivela che gli errori medici causano ogni anno negli 44.000 decessi evitabili, di cui 7 mila attribuibili alla grafia sciatta usata per scrivere le ricette. Sebbene non ci siano dati simile sull’India, è inverosimile che in uno dei Paesi più popolosi del mondo non ci siano casi analoghi.
Ma la sentenza della corte indiana non viene da un caso di brutta scrittura. Il tribunale stava esaminando una richiesta di scarcerazione per un uomo accusato (tra le altre cose) di stupro e i giudici, leggendo il referto redatto da un medico a cui la procura aveva affidato la visita della donna presunta vittima, sono rimasti scioccati quando si sono resi conto di non riuscire a leggere neanche una delle parole che quest’ultimo aveva scritto.
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