I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Brian Molko verrà processato per aver definito la Meloni «razzista, fascista e nazista» durante un concerto
Che Brian Molko fosse un ribelle l’avevamo già capito in diverse occasioni: ad esempio quando, durante l’esibizione dei Placebo al Festival di Sanremo del 2001, spaccò la chitarra sul palco, cambiando la vita di tantissimi ragazzini (come si legge nei commenti al video YouTube) oppure quando, insieme a Asia Argento, cantò una bellissima cover della controversa canzone di Serge Gainsbourg e Jane Birkin “Je t’aime… moi non plus“. A 52 anni Brian Molko continua a fare e dire quello che gli pare, come quando l’11 luglio 2023, durante un concerto a Stupinigi, vicino a Torino, nell’intervallo tra una canzone e l’altra, si è messo a parlare di Giorgia Meloni, definendola «razzista, fascista e nazista», parole riprese e ricondivise sui social da alcuni dei 5 mila spettatori presenti al concerto. La Premier ha prontamente presentato una querela per diffamazione. Per perseguire Molko, residente a Londra, i pubblici ministeri di Torino si sono dovuti rivolgere al ministero della Giustizia, che ha dato il via libera. Ora è ufficiale: a causa delle parole dette in quell’occasione Molko verrà processato a Torino per vilipendio delle istituzioni e diffamazione.
I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».