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21:14 mercoledì 14 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

Breve storia dei dirottamenti aerei

29 Marzo 2016

Nel giorno della notizia del dirottamento del volo Egypt Air partito da Alessandria alla volta del Cairo, il New York Times ha redatto una breve storia delle deviazioni di rotte aeree causate dall’intervento di malintenzionati. I primi dirottamenti risalgono al primo dopoguerra, quando l’aviazione civile iniziò a diventare un sistema di spostamento più popolare: nel 1953 ad esempio, scrive il Times, il pilota cecoslovacco Mira Slovak condusse lo stesso velivolo di cui era ai comandi a Francoforte, per chiedere asilo politico. E i cambi di rotta per ricerca di libertà politiche hanno una storia ultradecennale che arriva fino ai giorni nostri, nel 2014, quando il co-pilota di un volo della compagnia di bandiera etiope diretto a Roma chiuse il capitano fuori dalla cabina di pilotaggio e portò l’aereo a Ginevra, dove chiese asilo.

Ci sono anche casi rimasti celebri che sembrano usciti da un film di James Bond: nel 1971 un certo D.B. Cooper salì su un volo di linea a Portland, nello Stato dell’Oregon, con una bomba. Poi, nell’ordine, costrinse i piloti ad atterrare a Seattle, sequestrò i passeggeri, chiese 200 mila dollari di riscatto, obbligò l’equipaggio a decollare nuovamente e si gettò con un paracadute e il denaro, facendo perdere le sue tracce per sempre.

L’introduzione dei primi metal detector si deve ai fatti di Dawson’s Field, la base aerea inglese in Giordania dove nel 1970 atterrarono tre aeroplani dirottati da attivisti palestinesi che chiedevano la liberazione di prigionieri da parte di Israele, e al processo che innescarono, che dopo anni portò le Nazioni unite a rendere obbligatoria l’introduzione di procedure di sicurezza. Prassi che però furono inizialmente limitate ai soli voli a lunga percorrenza, e per giunta non erano focalizzate sulla presenza di ordigni: sforzi in questo senso arrivarono solo dopo la tragedia di Lockerbie, in Scozia, dove un volo Pan Am esplose in volo nel 1988.

Se la possibilità di attacchi è stata sensibilmente diminuita rispetto ai primi anni dell’aviazione civile, il pericolo non è certo azzerato. Basti pensare all’11 settembre, in cui i kamikaze di Al-Qaeda si servirono di taglierini per minacciare l’equipaggio dei voli dirottati, oggetti che al tempo non erano sulla lista di cose proibite da portare nei propri bagagli.

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