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20:27 mercoledì 11 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Lo stile “ridicolo” è il vero marchio di Boris Johnson

24 Luglio 2019

Da oggi, mercoledì 24 luglio, Boris Johnson è ufficialmente il primo ministro del Regno Unito. L’ex sindaco di Londra è stato eletto nuovo leader del Partito Conservatore con il 66 per cento dei voti. Tra i tanti articoli che hanno commentato la notizia, spicca quello di Vanessa Friedman sul New York Times, che si è preoccupata innanzitutto di analizzare lo stile del nuovo primo ministro inglese. Friedman ha notato come il look “ridicolo” di Boris Johnson abbia qualcosa in comune con quello di Trump e di Kim Jong-un. Questi uomini si pettinano e si vestono come per apparire buffi, un po’ scemi, quasi infantili, auto-caricature di loro stessi.

Mr. Johnson fa una corsetta intorno a St James’s Park, Londra, febbraio 2017, @PoliticalPics

Come Trump, ad esempio, Johnson si è meritato un interessante seguito di fan appassionati all’evoluzione della sua capigliatura, che Friedman descrive come «una scopa biondo elettrico, molto fine, che a volte presenta un taglio a scodella medievale ma più spesso è in piedi, in confusione, dopo essere stata tirata dal suo proprietario. Ha persino avuto un suo account Twitter (@Boris_Hair) e teorici della cospirazione (Boris Johnson Hair Truthers)». Nel 2017 Johnson è stato beccato mentre correva per Londra con pantaloncini hawaiani e un assurdo berretto a righe: come segnala il Nyt non è certo l’unico episodio in cui è apparso vestito da stupido. Forse è tempo di ripensare quello che credevamo di sapere sul modo in cui un politico dovrebbe apparire per dimostrarsi affidabile agli occhi dei suoi elettori. Mentre un tempo questo tipo di sciatteria sarebbe stato visto come il riflesso di una certa trascuratezza mentale, scrive Friedman, forse nel mondo “filtrato” di oggi viene recepito come un segnale di autenticità.

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