Hype ↓
03:36 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Ryanair è stata criticata per il ruolo avuto nel dirottamento in Bielorussia

24 Maggio 2021

Partito da Atene con Vilnius, in Lituania, come destinazione, il volo Ryanair FR4978, a un certo punto ha modificato la sua traiettoria. «Potenziale minaccia alla sicurezza a bordo», sarebbe stato il messaggio giunto al pilota del Boeing 737 della compagnia, che, raggiunto e scortato da un jet dell’aviazione militare bielorussa (un Mig 29), ha quindi dirottato l’aereo verso Minsk, la capitale dell’ex repubblica sovietica, dove è atterrato. A destare l’opinione pubblica e internazionale è però la natura della «potenziale minaccia»: il dissidente Roman Protasevich, giornalista che aveva coperto le elezioni del 2020 denunciando le irregolarità e i brogli che hanno portato all’ennesima rielezione di Alexander Lukashenko, e che, una volta atterrato, è stato arrestato dalle autorità locali. Ora rischia la pena di morte.

La Bbc sottolinea la scorrettezza di un simile atto di forza da parte del regime, verso cui è arrivata immediatamente la condanna dai vertici politici dell’Unione europea e non. Ricordiamo infatti che dall’ottobre 2020 l’Unione ha imposto gradualmente misure restrittive nei confronti della Bielorussia, proprio in risposta al carattere fraudolento delle elezioni presidenziali, all’intimidazione e alla violenta repressione nei confronti di manifestanti pacifici, membri dell’opposizione e giornalisti. «Qualsiasi violazione delle regole del trasporto aereo internazionale deve avere conseguenze», ha scritto su Twitter la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. Anche Ryanair si è espressa, ma senza scusarsi con Protasevich che secondo le ricostruzioni avrebbe pregato il personale del volo di non consegnarlo. Ryanair infatti, si è scusata con i passeggeri, e per il ritardo.

La compagnia ha infatti pubblicato un comunicato, in cui non si fa alcun riferimento al giornalista. «A causa di una potenziale minaccia per la sicurezza a bordo abbiamo dovuto atterrare nell’aeroporto più vicino», hanno scritto. «Nulla di pericoloso è stato trovato a bordo», e poi «l’aereo partirà per Vilnius alle 18:50», «ci scusiamo sinceramente con tutti i passeggeri per il ritardo». Intanto, poco meno di un’ora fa, un secondo comunicato è comparso sul profilo Twitter della compagnia che ora invece condanna «l’illegale azione dell’autorità Bielorussa». Secondo un portavoce della Nato, questo rappresenterebbe «un gravissimo precedente», a cui dovrà seguire un’indagine approfondita.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.