L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
È uscito il nuovo visual album di Beyoncé, Black Is King
«Gli eventi del 2020 hanno reso la visione e il messaggio del film ancora più rilevanti, le persone di tutto il mondo stanno intraprendendo un viaggio storico. Siamo tutti alla ricerca di sicurezza e luce. Molti di noi vogliono cambiare. Credo che quando noi neri raccontiamo le nostre storie, possiamo spostare l’asse del mondo e raccontare la nostra reale storia di ricchezza generazionale e ricchezza di anima che non sono raccontate nei nostri libri di storia». Con queste parole Beyoncé commenta il suo nuovo visual album, Black Is King, disponibile in streaming su Disney+ da oggi.
Scritto, diretto e prodotto da lei stessa, il progetto, di cui è possibile vede qualche frammento sul suo profilo Instagram dura 85 minuti e si collega al film di animazione del 2019 The Lion King, in cui la cantante aveva partecipato prestando la voce al personaggio di Nala. Come si legge nella descrizione su Disney +, Black Is King è dedicato «ai giovani re e regine di oggi alla ricerca delle proprie corone». E ancora: «La storia del percorso di un giovane re attraverso il tradimento, l’amore e l’identità di sé che onora i viaggi delle famiglie nere nel tempo».
Il film si collega anche a The Gift, l’album di Beyoncé pubblicato in parallelo con The Lion King, che conteneva collaborazioni con Kendrick Lamar, Childish Gambino, la figlia Blue Ivy Carter e il marito Jay-Z. Nel cast compaiono Naomi Campbell, Lupita Nyong’o e Tina Knowles-Lawson. È stato girato negli Stati Uniti, in Regno Unito e in diverse zone del Sud Africa e dell’Africa occidentale, i visual hanno coinvolto cineasti tra cui Ibra Ake e il regista di “Single Ladies” Jake Nava. Un’opera da considerare come un nuovo capitolo del grande, ambizioso racconto fatto di musica, moda, immagini e movimenti iniziato con Lemonade e Homecoming, ma anche dal meraviglioso When I Get Home di sua sorella Solange.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.