Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
È uscito il nuovo visual album di Beyoncé, Black Is King
«Gli eventi del 2020 hanno reso la visione e il messaggio del film ancora più rilevanti, le persone di tutto il mondo stanno intraprendendo un viaggio storico. Siamo tutti alla ricerca di sicurezza e luce. Molti di noi vogliono cambiare. Credo che quando noi neri raccontiamo le nostre storie, possiamo spostare l’asse del mondo e raccontare la nostra reale storia di ricchezza generazionale e ricchezza di anima che non sono raccontate nei nostri libri di storia». Con queste parole Beyoncé commenta il suo nuovo visual album, Black Is King, disponibile in streaming su Disney+ da oggi.
Scritto, diretto e prodotto da lei stessa, il progetto, di cui è possibile vede qualche frammento sul suo profilo Instagram dura 85 minuti e si collega al film di animazione del 2019 The Lion King, in cui la cantante aveva partecipato prestando la voce al personaggio di Nala. Come si legge nella descrizione su Disney +, Black Is King è dedicato «ai giovani re e regine di oggi alla ricerca delle proprie corone». E ancora: «La storia del percorso di un giovane re attraverso il tradimento, l’amore e l’identità di sé che onora i viaggi delle famiglie nere nel tempo».
Il film si collega anche a The Gift, l’album di Beyoncé pubblicato in parallelo con The Lion King, che conteneva collaborazioni con Kendrick Lamar, Childish Gambino, la figlia Blue Ivy Carter e il marito Jay-Z. Nel cast compaiono Naomi Campbell, Lupita Nyong’o e Tina Knowles-Lawson. È stato girato negli Stati Uniti, in Regno Unito e in diverse zone del Sud Africa e dell’Africa occidentale, i visual hanno coinvolto cineasti tra cui Ibra Ake e il regista di “Single Ladies” Jake Nava. Un’opera da considerare come un nuovo capitolo del grande, ambizioso racconto fatto di musica, moda, immagini e movimenti iniziato con Lemonade e Homecoming, ma anche dal meraviglioso When I Get Home di sua sorella Solange.
Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
Il nuovo film di Leandro Picarella racconta una storia apparentemente piccola e lontana, di amicizia e di isolamento geografico. Eppure è una storia che racchiude al suo interno il mondo intero e le ansie che suscita in tutti noi.