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03:35 venerdì 29 agosto 2025
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.
Il governo francese farà causa alla piattaforma Kick per il caso di Jean Pormanove, lo streamer morto durante una diretta Secondo il governo, la piattaforma streaming non avrebbe rispettato la legge in materia di moderazione e rimozione di contenuti violenti.
Il nuovo libro dell’autrice di Mangia, prega, ama è una storia d’amore, droga e malattia terminale Si intitola All the Way to the River, uscirà in inglese il 9 settembre e ha già fatto arrabbiare un po' di persone.
KPop Demon Hunters è diventato il film di maggior successo commerciale nella storia di Netflix Non solo il film più visto sulla piattaforma, ma anche il primo titolo Netflix a conquistare il botteghino Usa e la classifica Billboard.
Finalmente sappiamo di cosa parla La grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino È il film che aprirà la Mostra del cinema di Venezia ed è uno di quelli che concorreranno al Leone d'oro. I primi dettagli sulla trama hanno sorpreso molti.

A Barcellona i residenti hanno attaccato i turisti sulla Rambla con delle pistole ad acqua

08 Luglio 2024

Continua la guerra degli abitanti di Barcellona contro i turisti. Nell’attesa che si concretizzi quanto comunicato dal sindaco Jaume Collboni lo scorso 21 giugno – la città smetterà di dare nuove licenze e non rinnoverà quelle esistenti, in modo che nel 2029 nessuna casa potrà essere messa sul mercato degli affitti per vacanze (in altre parole, come spiegavamo qui, il blocco totale di Airbnb) – i residenti della città hanno deciso di farsi giustizia da soli.

Nel weekend, una folla inferocita di manifestanti anti-turismo (secondo quanto riportato dalla polizia, quasi 3000 persone) ha sfilato lungo le vie principali, tra cui La Rambla, imbracciando delle pistole ad acqua e Super Liquidator e sparando ai malcapitati turisti seduti ai tavoli all’aperto di ristoranti e bar, reggendo cartelli con scritte cose come “Barcelona is not for sale” e “Tourists go home” (slogan che ricordano i famosi commenti dell’articolo del New York Times sul Cilento: ne parlavamo qui).

I turisti, però, non sembrano averla presa troppo male: quelli che si vedono nei video che circolano, ad esempio questo del Telegraph, sembrano più stupiti e divertiti dall’assalto che preoccupati od offesi. Forse hanno capito che i barcelloneti non hanno niente contro di loro, nello specifico, ma sono arrabbiati a causa dell’eccessiva turistificazione della loro città. Un problema che fa parte del più ampio fenomeno dell’overtourism (a cui abbiamo dedicato una puntata del nostro podcast Stilnovo) che si espande sempre più velocemente, come una specie di virus, contaminando sempre più Paesi e città che diventano “trappole per turisti” tutte uguali.

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