Nella vicenda non c'entrano nulla le cervellotiche cospirazioni di Internet. Quella che stiamo scoprendo è la storia più vecchia del mondo: persone ricche e potenti che si convincono di essere intoccabili. Finché non lo sono.
Dopo l'Ucraina, Gaza e il Venezuela, solo una certezza rimane: l'ordine mondiale costruito nel '900 non esiste più e, forse, è sempre stato soltanto un'illusione, vista la facilità con cui è crollato.
In America, Ben Shapiro, Candace Owens, il defunto Charlie Kirk e Nick Fuentes puntano (e riescono) a farsi ascoltare dal Presidente. In Italia, l'obiettivo è ancora l'ospitata in tv, l'articolo sul giornale, magari scrivere un libro.
Nel suo nuovo libro, Il pop e la felicità, lo scrittore rivendica il primato del divertimento: parlare solo di quello che ci piace, solo perché ci piace. Ed è per questo che lui parla così tanto di Taylor Swift.
Il nuovo sindaco di New York ha costruito il suo successo sulla cara, vecchia lotta di classe, ma introducendo due novità: si è sempre mostrato allegro e mai apocalittico.
Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il documentario è il frutto dell'ossessione di Masneri per Arbasino, ma anche, e soprattutto, l'omaggio a una vita fatta di libri, amori e scorribande.
È morto a 94 anni il giornalista simbolo del berlusconismo, la sua vita è una parabola, tragica e comica, che racconta cosa si può arrivare a fare per difendere il proprio messia.
La chiusura del suo Late Night non ha quasi niente a che vedere con il palinsesto di una tv, ma è un evento che ci racconta l'effetto che la presidenza Trump sta avendo sul giornalismo americano.
Nell'industria editoriale è considerato un dato di fatto: meno male che le donne i romanzi li leggono, li comprano, e tanto. Nessuno però è ancora riuscito a rispondere alla domanda: ma i maschi, invece, perché hanno smesso di farlo?
La città "provinciale" che si legge negli strilli dei quotidiani locali e quella internazionale e kitsch raffigurata nei souvenir turistici. Per capire davvero Venezia bisogna fermarsi davanti alle sue edicole.
I movimenti che vogliono rovinare il matrimonio di mr. Amazon non ce l'hanno solo, né tanto, con lui: il problema è ciò che Bezos rappresenta e il fatto che abbia deciso di venire a rappresentarlo proprio a Venezia.
In crisi demografica ed economica, distrutta da siccità e incendi, la città è diventata ora cavia dell'esperimento autoritario di Donald Trump. Un esperimento che, se dovesse riuscire, potrebbe cambiare la storia americana.
Pubblicato nel 2000, acclamato, dimenticato, ripubblicato e riscoperto nel 2016, inserito tra i 100 migliori romanzi del XXI secolo dal New York Times, L'ultimo samurai è asceso allo status di classico nonostante una travagliatissima storia editoriale.
L'agguato a Zelensky, le fake news sul Sudafrica, le provocazioni a Canada e Groenlandia, i continui ripensamenti sui dazi, i social della Casa Bianca trasformati in pagine di meme: gli Stati Uniti hanno sostituito la diplomazia con il cazzeggio.
È una nuova "ideologia", nata negli Stati Uniti, tra i Democratici, e che si sta diffondendo adesso anche in Europa (arriverà anche in Italia?). Il messaggio è chiaro: essere buoni e bravi fin qui non ha funzionato, è il caso di iniziare a giocare sporco.
La situazione americana è gravissima e preoccupa il mondo intero. Ma, allo stesso tempo, è possibile non vedere quanto tutto quello che viene dagli Usa oggi sia... grottesco?