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17:10 giovedì 22 gennaio 2026
È uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e oltre a riunire un gruppo di band e artisti strepitoso vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.
Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano L’analisi mostra livelli critici di stress idrico in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.
Sinners è diventato il film con più candidature agli Oscar di tutti i tempi Sono 16 le nomination per i vampiri di Ryan Coogler: mai così tante per un film nella quasi centenaria storia degli Academy Awards.
L’ultima sfilata di Jonathan Anderson per Dior è ispirata (anche) a Mk.Gee Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?

Sotheby’s ha messo all’asta le celebri fotografie di avvistamenti Ufo di Billy Meier

05 Dicembre 2019

“I want to believe”. La frase, diventata la slogan delle serie tv X-Files, scritta sul poster nell’ufficio dell’agente Mulder all’Fbi. Voglio crederci: un’espressione che bene concentrava la filosofia di tutte le undici stagioni, tanto che il poster venne riprodotto in varie forme tra i più appassionati. Lontani dal genio immaginifico degli autori, però, dietro a quell’Ufo si celava la storia di Billy Meier, fotografo svizzero che negli anni ’70 affermò di essere in contatto con gli alieni, e che fece causa alla Fox per violazione di copyright. In occasione della messa all’asta da Sotheby’s negli Stati Uniti dei suoi scatti più famosi, la Bbc ha riassunto la vicenda, rivelata nel 2015 da The New Republic.

Una scena da X-Files, con l’agente Fox Mulder e Dana Scully

Le fotografie ora all’asta, pubblicate in un libro del 1979 dall’ex pilota dell’aeronautica Wendelle C. Stevens, vennero realizzate da Meier e diffuse dal 1978 in Svizzera e in Europa. Meier le consegnò a ufologi e giornalisti sostenendo di avere avuto rapporti regolari con alcune creature provenienti dalle Pleiadi sin dall’età di cinque anni. In una fase successiva, il fotografo iniziò ad avvalorare le proprie convinzioni attraverso alcune pubblicazioni, come il Talmud of Jmmanuel, un testo che avrebbe scritto con l’aiuto degli alieni, i “Plejaren”. Negli stessi anni le immagini, con le loro chiazze metalliche sfuocate che fluttuano sopra la campagna svizzera, attirarono l’attenzione del grafico della serie tv X-Files che, insieme al creatore Chris Carter, decise di utilizzarne una nonostante non avessero alcuna autorizzazione da parte del legittimo proprietario. Per questo motivo, a partire dalla quarta stagione nel 1996, l’immagine della navicella venne modificata. Sebbene Stevens, che le ha pubblicate in Ufo…Contact From The Pleiades, ritenga si tratti di fotografie autentiche, e quindi non modificate, anche numerosi ufologi continuano a essere scettici sulla loro veridicità.

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