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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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Anche la più importante associazione di studiosi del genocidio del mondo dice che quello che sta avvenendo a Gaza è un genocidio

L'International Association of Genocide Scholars ha pubblicato una risoluzione in cui condanna apertamente Israele.

02 Settembre 2025

L’Associazione Internazionale Studiosi del Genocidio, la più importante di studiosi della materia nel mondo, tramite una risoluzione ha definito quello che Israele sta perpetuando nella Striscia di Gaza un genocidio. Il documento invita Israele a cessare immediatamente tutti gli atti che costituiscono genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei confronti dei palestinesi, compresi gli attacchi deliberati a e l’uccisione di civili. Si scaglia anche contro la fame usata come arma di guerra, la privazione di aiuti umanitari, acqua, carburante e altri beni essenziali alla sopravvivenza della popolazione e la violenza sessuale e riproduttiva fino allo sfollamento forzato.

In risposta, il ministero degli Esteri israeliano ha affermato che il rapporto si basa su «bugie di Hamas» e ricerche approssimative. Israele ha sistematicamente negato che le sue azioni a Gaza costituiscano un genocidio giustificando tutte le azioni militari come mezzo di autodifesa. La replica, come spiega Bbc, non è mancata. Infatti, gli studiosi dell’IAGS (International Association of Genocide Scholars) hanno affermato che, sebbene l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 sia stato di per sé un crimine, la risposta di Israele non è stata diretta solo contro Hamas, ma ha preso di mira l’intera popolazione di Gaza.

Come scrive Lorenzo Tondo sul Guardian, dei 500 membri dell’Associazione Internazionale degli Studiosi del Genocidio, il 28 per cento ha partecipato al voto. Tra coloro che hanno votato, l’86 per cento ha sostenuto la risoluzione. La risoluzione afferma che le azioni di Israele e del suo esercito costituiscono genocidio ai sensi dell’articolo II della Convenzione delle Nazioni Unite per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio del 1948. Da quando è stata fondata, nel 1994, l’associazione ha approvato nove risoluzioni in cui si riconosceva un genocidio. Tra questo

Da quanto è stata fondata nel 1994, l’associazione di studiosi –composta da accademici, storici, politologi e attivisti per i diritti umani – ha approvato nove risoluzioni che riconoscono eventi passati o in corso come genocidi. Qui trovate la risoluzione integrale, in lingua inglese, su Gaza.

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