Hype ↓
11:57 giovedì 5 febbraio 2026
Il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.

Chi l’avrebbe detto che Re Carlo è un fan di Bob Marley?

Eppure è proprio così, lo abbiamo scoperto grazie a Apple Music che ha pubblicato la sua playlist.

07 Marzo 2025

Quanti di voi si sono chiesti almeno una volta nella vita “chissà che cosa c’è nella playlist di re Carlo”? Immaginiamo pochissimi, ma tant’è: adesso abbiamo una risposta a questa domanda, grazie alla decisione di Apple Music di pubblicare la playlist del re. Trattandosi di un contenuto così premium, Apple Music ha deciso di trarne il massimo: non solo la playlist sarà disponibile on demand per tutti gli abbonati, ma sulla stazione radio Apple Music 1 lo speciale The King’s Music Room sarà disponibile gratuitamente (appuntamento alle 6 del mattino del 10 marzo, data scelta non a caso: si festeggia il Commonwealth Day).

«Nel corso di tutta la mia vita la musica ha avuto una grande importanza. So che è così anche per tante altre persone», dice re Carlo nel breve discorso, registrato nel suo studio a Buckingham Palace, con cui si apre la puntata dedicata ai suoi ascolti abituali. «Ma soprattutto, la musica innalza lo spirito a tali altezze, ancora di più quando la ascoltiamo riuniti in celebrazione. In altre parole, ci regala gioia», dice il re, che dimostra di non essere certo il più originale dei critici musicali.

Cosa c’è in questa playlist, dunque? Secondo Apple Music, un mix di tanti generi di tante epoche diverse. Re Carlo, dunque, sarebbe una di quelle persone che alla domanda “che musica ti piace” risponde “mi piace tutta la musica”. Bob Marley (in particolare “Could You Be Loved”), RAYE, Kylie Minogue, Grace Jones e Davido: questo e molto altro troveranno nella sua playlist quelli che vorranno ascoltarla. Ma non c’è soltanto la musica, ci sono pure gli aneddoti: il re racconterà «le occasioni in cui ha incontrato alcuni dei musicisti presenti nella playlist e spiegherà come queste canzoni sono diventate la colonna sonora della sua vita». Per quanto sembri tutto estremamente cringe, Carlo non arriva al livello di Meghan Markle: di questo, siamo sicuri, lui sarà contento.

Articoli Suggeriti
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.

Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché

A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.

Leggi anche ↓
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.

Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché

A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.

L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione

La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra

Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata

Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.

L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia

Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.