Hype ↓
15:01 lunedì 23 marzo 2026
Il prezzo dell’Ozempic e dei farmaci simili sta scendendo moltissimo La scadenza dei brevetti e la competizione tra aziende farmaceutiche sta facendo crollare i prezzi, a partire dagli Stati Uniti.
È uscita una playlist dedicata a Mark Fisher da ascoltare prima di vedere il film su Mark Fisher O anche prima, durante e dopo la lettura del suo testo postumo appena pubblicato da Einaudi, Materialismo Gotico.
Emmanuel Grégorie, il nuovo sindaco di Parigi, ha festeggiato la vittoria alle elezioni facendo un bel giro in bicicletta per la città Ha vinto con il 52 per cento dei voti e non ha perso l'occasione per ribadire che Parigi resterà una città antifascista, accogliente e sostenibile.
Chopper, il medico della ciurma Cappello di Paglia in One Piece, è stato nominato ambasciatore di Medici Senza Frontiere «La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
La foto che tutti i giornali stanno pubblicando negli articoli sulla vera identità di Banksy non ritrae Banksy ma un tizio qualunque fotografato mentre lavorava vicino a un’opera di Banksy L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
Al trailer di Spider-Man: Brand New Day è bastato un giorno per diventare il trailer più visto di tutti i tempi Ha totalizzato 718 milioni di visualizzazioni in 24 ore, sbriciolando il precedente record detenuto dal trailer di No Way Home.
Hachette ha cancellato l’uscita di un romanzo horror molto atteso perché si è scoperto che l’autrice l’ha scritto usando l’AI L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Un marinaio della portaerei francese Charles de Gaulle ne ha rivelato a tutti l’esatta posizione loggando la sua corsetta mattutina su Strava Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.

Chi l’avrebbe detto che Re Carlo è un fan di Bob Marley?

Eppure è proprio così, lo abbiamo scoperto grazie a Apple Music che ha pubblicato la sua playlist.

07 Marzo 2025

Quanti di voi si sono chiesti almeno una volta nella vita “chissà che cosa c’è nella playlist di re Carlo”? Immaginiamo pochissimi, ma tant’è: adesso abbiamo una risposta a questa domanda, grazie alla decisione di Apple Music di pubblicare la playlist del re. Trattandosi di un contenuto così premium, Apple Music ha deciso di trarne il massimo: non solo la playlist sarà disponibile on demand per tutti gli abbonati, ma sulla stazione radio Apple Music 1 lo speciale The King’s Music Room sarà disponibile gratuitamente (appuntamento alle 6 del mattino del 10 marzo, data scelta non a caso: si festeggia il Commonwealth Day).

«Nel corso di tutta la mia vita la musica ha avuto una grande importanza. So che è così anche per tante altre persone», dice re Carlo nel breve discorso, registrato nel suo studio a Buckingham Palace, con cui si apre la puntata dedicata ai suoi ascolti abituali. «Ma soprattutto, la musica innalza lo spirito a tali altezze, ancora di più quando la ascoltiamo riuniti in celebrazione. In altre parole, ci regala gioia», dice il re, che dimostra di non essere certo il più originale dei critici musicali.

Cosa c’è in questa playlist, dunque? Secondo Apple Music, un mix di tanti generi di tante epoche diverse. Re Carlo, dunque, sarebbe una di quelle persone che alla domanda “che musica ti piace” risponde “mi piace tutta la musica”. Bob Marley (in particolare “Could You Be Loved”), RAYE, Kylie Minogue, Grace Jones e Davido: questo e molto altro troveranno nella sua playlist quelli che vorranno ascoltarla. Ma non c’è soltanto la musica, ci sono pure gli aneddoti: il re racconterà «le occasioni in cui ha incontrato alcuni dei musicisti presenti nella playlist e spiegherà come queste canzoni sono diventate la colonna sonora della sua vita». Per quanto sembri tutto estremamente cringe, Carlo non arriva al livello di Meghan Markle: di questo, siamo sicuri, lui sarà contento.

Articoli Suggeriti
Emmanuel Grégorie, il nuovo sindaco di Parigi, ha festeggiato la vittoria alle elezioni facendo un bel giro in bicicletta per la città

Ha vinto con il 52 per cento dei voti e non ha perso l'occasione per ribadire che Parigi resterà una città antifascista, accogliente e sostenibile.

Per i palestinesi in Cisgiordania la tregua non è mai iniziata

L'accordo di pace firmato da Hamas e Israele nello scorso ottobre non ha cambiato la vita in Cisgiordania: le violenze dei coloni e dell'esercito continuano imperterrite.

Leggi anche ↓
Emmanuel Grégorie, il nuovo sindaco di Parigi, ha festeggiato la vittoria alle elezioni facendo un bel giro in bicicletta per la città

Ha vinto con il 52 per cento dei voti e non ha perso l'occasione per ribadire che Parigi resterà una città antifascista, accogliente e sostenibile.

Per i palestinesi in Cisgiordania la tregua non è mai iniziata

L'accordo di pace firmato da Hamas e Israele nello scorso ottobre non ha cambiato la vita in Cisgiordania: le violenze dei coloni e dell'esercito continuano imperterrite.

Il più grande successo di Umberto Bossi è stata l’invenzione del personaggio di Umberto Bossi

È morto "l'inventore" della Lega e della Padania, il politico della canotta e del sigaro, il legislatore dell'indipendenza padana e delle frontiere chiuse. La sua eredità è in ogni gesto e in ogni parola della politica di oggi. Anche e soprattutto nelle peggiori.

C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina

La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.

L’unica cosa sorprendente della puntata di Pulp Podcast con Giorgia Meloni è che è stata più noiosa di una vecchia Tribuna elettorale (e molto meno utile)

L'attesissimo episodio del Fedez e Mr. Marra Show si è concluso con uno sbadiglio di sollievo: nulla di interessante né rilevante è stato detto, e viene da chiedersi perché ci fossimo convinti che le cose potessero andare diversamente.

Tulsi Gabbard, la Direttrice dell’Intelligence Usa, ha detto che non c’è nessuna prova che l’Iran stesse costruendo una bomba atomica

Contraddicendo apertamente Trump, che il 4 marzo aveva detto che «se non avessimo attaccato entro due settimane, avrebbero avuto l'atomica».