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09:50 mercoledì 4 febbraio 2026
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Un nuovo studio dice che due terzi dei ragazzi americani non sa cos’è l’Olocausto

16 Settembre 2020

«I risultati sono tristi e scioccanti, e sottolineano che probabilmente c’è una falla nell’insegnamento», ha detto Gideon Taylor, presidente della Conference on Jewish Material Claims Against Germany che ha commissionato un sondaggio tra i ragazzi americani dai 18 ai 39 anni, per capire il loro livello di conoscenza dell’Olocausto. Ne è emerso che quasi due terzi dei giovani adulti americani non sanno che 6 milioni di ebrei furono uccisi, e più di uno su 10 crede, anzi, siano stati loro a causare l’Olocausto.

Secondo lo studio, quasi la metà (48 per cento) degli intervistati non sapeva nominare un singolo campo di concentramento, alcuni nemmeno sapevano cosa fossero. Quasi un quarto degli intervistati (23 per cento) ha affermato di credere che l’Olocausto fosse un mito, o di essere stato “esagerato”. Uno su otto (12 per cento) ha affermato di non aver assolutamente mai sentito parlare di quello che è stato uno dei più grandi crimini contro l’umanità. Taylor ha aggiunto al Guardian: «Dobbiamo capire perché non stiamo riuscendo ad educarli. Questo deve servire come un campanello d’allarme per tutti noi, e come una road map su dove gli insegnanti devono agire».

Il sondaggio classifica gli Stati Uniti in base a un punteggio basato su tre criteri: se i giovani conoscono l’Olocausto; se sono in grado di nominare un campo di concentramento; e se sanno che 6 milioni di ebrei sono stati uccisi. Lo stato con il punteggio più alto è stato il Wisconsin, dove il 42 per cento degli intervistati ha soddisfatto tutti e tre i criteri, seguito dal Minnesota e dal Massachusetts. Gli stati con il punteggio più basso erano la Florida al 20 per cento, il Mississippi al 18 per cento e l’Arkansas al 17 per cento.

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