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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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Il giornalista Wael Al-Dahdouh è tornato su Al Jazeera 24 ore dopo l’uccisione della sua famiglia in un raid su Gaza

26 Ottobre 2023

Nelle ultime ore tutti abbiamo conosciuto la storia di Wael Al-Dahdouh, il giornalista palestinese a capo della redazione di Al Jazeera a Gaza. Al Jazeera ha reso noto che la famiglia di Dahdouh, dopo essere scampata a un bombardamento nel quartiere dove vivevano, si era da poco trasferita nel campo profughi di Nuseirat, in seguito all’avviso diramato dall’esercito israeliano a spostarsi verso il sud della Striscia. Mercoledì 25 ottobre quel campo profughi è stato colpito da un raid aereo, in cui la moglie, il figlio, la figlia e alcuni parenti del giornalista hanno perso la vita, mentre altri componenti della famiglia si troverebbero ancora sotto le macerie. Il 26 ottobre, a meno di 24 ore da quel raid aereo, Ali Hashem, che lavora per Al Jazeera English ha condiviso su Twitter un video in cui si vede Dahdouh tornato al lavoro, microfono in mano, elmetto e giubbotto antiproiettile con sopra scritto “Press”.

La notizia ha raggiunto Dahdouh mentre era in diretta. Le telecamere l’hanno seguito fino all’ospedale Al-Aqsa Martyrs, dove è avvenuto il riconoscimento delle salme. Al Jazeera ha fin da subito condannato l’occupazione israeliana e le autorità che la rendono possibile, ma ha anche pubblicato un messaggio di cordoglio per Dahdouh e la sua famiglia. Attraverso il suo profilo Instagram in lingua inglese, Al Jazeera ha voluto ricordare per un’ultima volta il figlio Mahmoud, anch’egli appassionato di giornalismo, che pochi giorni prima di morire aveva girato un breve video con la sorella Kholoud sulla vita nella Striscia di Gaza durante gli scontri, che si concludeva con le parole: «Help us to stay alive».

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