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08:57 martedì 3 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

La città fake su una mappa di New York diventata realtà

21 Marzo 2017

“Agloe”, un piccolo punto sulla strada tra Roscoe e Beaver Kill, nello Stato di New York, non è mai esistita se non su una cartina degli anni Trenta. Otto Lindberg, in quel periodo direttore della società di mappe General Drafting Co., e il suo assistente Ernest Alpers la idearono ricorrendo a uno dei più classici stratagemmi salva-diritti d’autore del settore: unendo le iniziali dei loro nomi, avevano dato vita a un luogo che soltanto loro conoscevano come immaginario (la strada era molto poco frequentata), e che avrebbe potuto rivelare violazioni di copyright da parte di altre aziende.

agloe

I due ebbero fortuna: dopo pochi anni, la Randy McNally mandò in stampa una mappa che mostrava la stessa, inesistente Agloe nello stesso punto stradale, e fu costretta a presentarsi in tribunale per essersi impossessata dal lavoro altrui. Qui, però, accadde una cosa strana: i legali di McNally dissero di essersi recati sul posto e di aver a tutti gli effetti trovato un “Agloe General Store”, un piccolo negozio gestito da un abitante di un villaggio vicino. Una mappa distribuita dalla Esso – a sua volta evidentemente copiata da Lindberg e Alpers – mostrava il nome del luogo, e lui aveva deciso di attenersi alle indicazioni e aprire un’attività omonima.

Per un breve periodo, quindi, Agloe diventò una cosa vera, seppure dotata di un insolito mito fondativo. Oggi il piccolo negozio non esiste più, ma, nota Amusing Planet, appena tre anni fa Google Maps mostrava la città fantasma nello stesso luogo in cui era apparsa otto decadi prima. Nel 2014 il US Geological Survey ha aggiunto Agloe al Geographic Names Information System, seppure in via non ufficiale.

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