Hype ↓
14:32 mercoledì 11 febbraio 2026
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

A New York si pensa di vietare lo smartphone ai pedoni

21 Maggio 2019

Camminare sulle strisce pedonali con lo smartphone in mano è sempre una sfida per i pedoni su cui finiamo per inciampare, i ciclisti che non ci aspettiamo di trovare e gli autisti più distratti. Ma soprattutto per noi stessi. Da giugno, nello stato di New York, potrebbe diventare anche illegale, scrive la Cnn. Una proposta di legge, presentata lo scorso anno e ora in discussione al Senato, propone infatti di introdurre una multa dai 25 ai 250 dollari per chi invece di guardare la strada fissa lo schermo del suo inseparabile device elettronico. Un vero e proprio divieto per i pedoni di leggere le email, scrollare le foto di Instagram o semplicemente accedere ad internet. Unica eccezione? Le chiamate di emergenza.

«Vogliamo dire ai newyorkesi che è ok aspettare 5 secondi per rispondere a un messaggio» ha dichiarato la senatrice John Liu, promotrice della legge. Ma secondo il senatore Tim Kennedy, presidente della commissione che dovrà approvarlo, quella dei Trasporti, il provvedimento sarebbe eccessivo. Nello stato di New York ci sono ogni anno 300 incidenti che coinvolgono i pedoni, scrive il Guardian, che ha intervistato il rappresentate di un comitato per i trasporti alternativi, Marc Conner. Per lui la legge «è terribilmente sbagliata» perché colpevolizza le vittime degli incidenti. Un’ordinanza simile è già in vigore ad Honolulu. Per sapere se arriverà anche a New York bisogna aspettare metà giugno.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.