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23:01 venerdì 29 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

In Francia si discute di una polvere che si sniffa come la cocaina ma non è cocaina

26 Luglio 2024

L’ha confermato Le Monde: mercoledì 24 luglio la ministra della Sanità francesce Catherine Vautrin ha annunciato di aver firmato il divieto della polvere energizzante Sniffy. Il divieto entrerà in vigore entro la settimana. La ministra aspettava il via libera dalla Commissione Europea, alla quale aveva chiesto il 3 giugno l’autorizzazione per vietare il prodotto. In risposta alle polemiche legate al suo prodotto, Power Factory ha ritirato la polverina il 5 giugno, affermando di non aver mai avuto intenzione di incoraggiare i propri clienti a consumare cocaina.

Gli ingredienti del prodotto, un insieme di stimolanti come, tra gli altri, taurina, caffeina e maltodestrina, sono praticamente gli stessi contenuti nelle bevande energetiche. Solo che invece di essere liquidi vengono distribuiti sottoforma di una polverina da inalare utilizzando un piccolo tubo: una gestualità identica a quella della cocaina. Il marchio Sniffy era stato registrato a metà del 2023 da un’azienda marsigliese. Inizialmente sul sito si leggeva che la polvere apportava «una sferzata di energia istantanea» della durata di 20 o 30 minuti. Disponibile nei gusti frutto della passione, caramella alla fragola, menta fresca, il prodotto sembrava chiaramente rivolto a un pubblico giovane, con l’idea che potesse aiutare i consumatori a concentrarsi sugli studi e sugli esami. Una fiala da un grammo di Sniffy costa 14,80 euro.

Ora, la definizione sul sito è cambiata: c’è scritto che Sniffy limita la vendita del suo prodotto agli adulti e consiglia ai consumatori di consultare un operatore sanitario per valutare i rischi del suo consumo. Inizialmente consigliava di «iniziare con piccole dosi» e «aumentare man mano», ora il produttore avverte semplicemente i consumatori di non superare «la dose massima giornaliera», stimata in due grammi al giorno, l’equivalente di due fiale, e invita gli utenti di evitare l’assunzione insieme ad alcol o farmaci. I detrattori di Sniffy hanno messo in dubbio più la modalità di somministrazione del prodotto che i suoi ingredienti: «È pensato per essere ambiguo e dare l’impressione che si stia consumando cocaina, avendo gli effetti della cocaina, senza che sia cocaina», ha detto a Le Monde Amine Benyamina, presidente della Fédération française d’addictologie.

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