Hype ↓
23:56 giovedì 25 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Il 1999 è stato l’anno migliore nella storia del cinema moderno?

10 Gennaio 2019

Oltre ad essere stato un anno eccezionalmente prolifico in quanto a qualità dei film, il 1999 ha rappresentato uno spartiacque per il cinema in senso lato. A sostegno della tesi, il Guardian elenca innanzitutto alcuni dei titoli usciti vent’anni fa: da Matrix a Magnolia, passando per Fight Club, American Beauty, Il talento di Mr. Ripley, Essere John Malkovich e altri ancora, il numero di capolavori, film diventati cult e blockbuster d’autore è effettivamente impressionante. Secondo il giornale inglese, a rendere cruciale l’anno in questione contribuì inoltre l’ascesa di una nuova generazione di attori e registi, che da quel momento si sarebbero rivelate figure chiave per il settore: basti citare David Fincher, Spike Jonze, Jude Law, Hillary Swank, Angelina Jolie, ecc. Un altro elemento decisivo fu l’enorme disponibilità finanziaria delle major, alimentata dalle vendite di biglietti del cinema e dvd. Agli autori emergenti furono così garantiti budget faraonici e il supporto delle campagne di marketing, che permisero ad esempio a Paul Thomas Anderson di sbizzarrirsi sui complessi intrecci della trama di Magnolia; oppure a David O. Russell di spendere 47 milioni di dollari per una satira sulla Guerra del Golfo (Three Kings). Oggi invece tra streaming, serie tv e crollo delle vendite al botteghino, gli studios di Hollywood giocano quasi sempre sul sicuro, soprattutto con saghe e franchise.

Altro merito della produzione cinematografica del 1999 è quello di aver introdotto nuove peculiarità nei rispettivi generi: The Blair Witch Project può essere considerato il precursore della successiva ondata di horror a basso budget, da Paranormal Activity a Insidious; film come Le ragazze della Casa Bianca o Election mostrarono le potenzialità delle commedie basate su trame meno convenzionali e humor nero; senza contare l’enorme rilevanza, aumentata se possibile negli anni, della trilogia di Neo e compagni, ideata dalle sorelle Wachowski. Molte delle pellicole citate, infine, puntarono su temi di grande impatto, su tutti la distopia del mondo dominato dalle macchine di Matrix e l’umanità decadente e materialista descritta in Fight Club e American Beauty; argomenti che, oggi con la crisi delle democrazie liberali e le emergenze climatiche, sembrano più che mai attuali.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.