Hype ↓
19:52 mercoledì 18 febbraio 2026
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.
Thurston Moore dei Sonic Youth ha fatto un nuovo album che ha definito «un requiem per i bambini di Gaza» Il disco s'intitola They Came Like Swallows - Seven Requiems for the Children of Gaza e lo ha realizzato in collaborazione con il musicista, produttore e discografico Bonner Kramer.
Il prezzo dei cetrioli è diventato il principale indicatore della crisi economica in Russia È raddoppiato rispetto a un anno fa, raggiungendo una media al chilo di circa 4 euro. I cittadini russi non la stanno prendendo affatto bene.
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza della Basilica La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.

Google insegna a leggere ai computer con gli articoli del Daily Mail

18 Giugno 2015

CHw5su5WUAARv-O

Google ha diversi programmi di ricerca che si occupano di intelligenza artificiale. Tra questi, l’unità DeepMind, basata a Londra, sta cercando di capire come insegnare alle macchine a migliorare la loro comprensione della lingua così come viene scritta e parlata dagli esseri umani. I ricercatori di DeepMind sono convinti che il modo migliore di raggiungere il risultato sia partire da un enorme database di articoli del Daily mail e del sito della Cnn.

Insegnare il linguaggio umano alle macchine non è una faccenda semplice: è un processo noto come “Elaborazione del linguaggio naturale, o Natural Language Processing, e si tratta di fare in modo che i computer diventino in grado di trarre significato da input umani.

La squadra di Google a Londra sostiene che un utile strumento sono gli articoli preceduti da frasi semplici che li riassumono. Cioè esattamente lo stile giornalistico utilizzato dai siti del Daily Mail e della Cnn. Il Daily Mail infatti antepone agli articoli un sommario composto da elenchi puntati, mentre il sito della Cnn include degli “story highlights” a fianco degli articoli, come potete vedere qui sotto:
Schermata 2015-06-18 a 11.08.47

Schermata 2015-06-18 a 11.13.30

La particolare utilità, hanno spiegato i ricercatori, è che i sommari a elenchi puntati che precedono gli articoli riflettano il contenuto senza però ripeterne frasi esatte. Al momento l’unità DeepMind ha creato un database di 218 mila articoli del Daily Mail e di 110 mila della Cnn.

(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.