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16:30 giovedì 22 gennaio 2026
Sinners è diventato il film con più candidature agli Oscar di tutti i tempi Sono 16 le nomination per i vampiri di Ryan Coogler: mai così tante per un film nella quasi centenaria storia degli Academy Awards.
L’ultima sfilata di Jonathan Anderson per Dior è ispirata (anche) a Mk.Gee Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.

Un viaggio in treno molto lungo

25 Marzo 2013

È una delle tratte ferroviarie più famose, lunghe e affascinanti al mondo. Da Pechino a Mosca, attraversando tutta l’Eurasia, tra steppa, taiga, laghi, fiumi e pianure. La Ferrovia Transiberiana fu completata nel 1916, anche se la prima apertura risale al 1903, dopo soli dodici anni di lavoro.

La prima tratta fu inaugurata nel maggio 1891 a Vladivostock, dopo che i lavori erano iniziati in marzo, dall’allora erede al trono (zarevič) Nicola (futuro zar Nicola II), che trasportò simbolicamente una carriola sui binari. La velocità di costruzione dell’impresa (740 chilometri l’anno) fu possibile anche grazie all’inesistente tutela per i lavoratori, molti dei quali condannati forzati, che morirono in migliaia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, la Transiberiana fu fondamentale negli spostamenti dell’Armata Rossa verso il fronte occidentale; inoltre contribuì in maniera importantissima al coinvolgimento delle zone più remote della Siberia in un maggiore sviluppo economico.

Oggi la Transiberiana è anche una meta (mobile, ma pur sempre meta) turistica molto famosa. L’introduzione delle carrozze “di lusso”, con cuccette per dormire, si deve all’imprenditore e banchiere belga Georges Nagelmackers. Anche grazie a lui, quindi, il collettivo artistico Factoria ha potuto riprendere questo mini-documentario che testimonia il lunghissimo viaggio su rotaia (più di novemila chilometri). È stato girato interamente con una Canon 7D, per un tratto di 7500 km, da Pechino a Ulaanbataar (Mongolia) e da Irkusk (Siberia) fino alla capitale russa, sul tratto chiamato Transmongolica.

(via)

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