Hype ↓
13:45 mercoledì 4 febbraio 2026
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.

Tutti gli abitanti di Usa e Canada, visti dall’alto e zoomabili (mappa)

08 Gennaio 2013

Quante persone ci sono negli Stati Uniti e nel Canada? E come sono disposte? È possibile vederle? Di solito no, ovviamente. Ma è possibile incrociare i dati degli ultimi censimenti e disegnare una mappa di tutti gli abitanti del Nord America, come ha fatto Brandon Martin-Anderson, studente del laboratorio Changing Places del Mit di Boston, che ha realizzato questa mappa multimediale basata sulla tecnologia di Google. Al posto però delle indicazioni stradali e le viste satellitari, però, ci sono tanti puntini neri: uno per abitante. E questi puntini neri alle volte si concentrano nello stesso posto, altre volte sono meno numerosi, altre volte ancora semplicemente sono assenti. C’è moltissimo vuoto, contrassegnato dal bianco, che segnala le zone deserte, o quasi. A questo proposito è interessante osservare il Canada, le cui zone più densamente popolate sono delle sfumature scure appena percettibili messe a confronto con la costa ovest degli States.

Nel suo sito Martin-Anderson ha spiegato come ha creato Census Dotmap (questo il nome del progetto), come ha ottenuto i dati, come li ha trattati, quale algoritmo c’è alla base della distribuzione dei puntini (è tutto leggibile qui), e ha scoperto alcune cose piuttosto interessanti sul suo Paese e i puntini sulla mappa, ovvero le persone. Per esempio, molte delle zone più scure e quindi più densamente popolate si sono rivelate essere prigioni, dormitori, rifugi per senzatetto o – all’opposto – appartamenti di lusso.

Trovate la mappa qui: vale la pena “provarla”, giocherellare con lo zoom e vagare per il continente.

Potete leggere l’intervista integrale al giovane ricercatore su Fast Co Design.


Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.