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Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

La storia mitica dell’invenzione di retweet, reply e hashtag su Twitter

15 Ottobre 2013

Quando Twitter venne lanciato, il 21 marzo 2006, il servizio non permetteva ne i retweet né le risposte. E – cosa che farà inorridire i suoi più fedeli adepti – non esistevano gli hashtag. Ciò che molti non sanno, però, è che tutte queste caratteristiche – che oggi sono legate nell’immaginario comune all’uccellino blu – non sono state implementate dai suoi sviluppatori, ma concepite dai primi utenti.

I pionieri di Twitter, infatti, inventarono il reply, traslando sul sito un simbolo (@) con un uso già affermato in forum e message board online. Il primo tweet a utilizzare la celebre chiocciola è del 3 novembre 2006 e viene dal profilo di Robert Andersen (oggi responsabile creativo della startup del co-fondatore di Twitter Jack Dorsey).

Gli sviluppatori di Twitter discussero a lungo sulla loro creatura: si trattava di un sito di aggiornamenti o di un servizio di messaggistica improntato al dialogo?

Un altro concetto sbarcato su Twitter da chatroom e similari è quello dell’hashtag. A lanciare il riconoscibile uso del cancelletto su Twitter fu Chris Messina, difensore del software libero e opensource, che il 23 agosto del 2007 scrisse:

Il primo hashtag fu proprio quello, #barcamp: indicava una serie di conferenze per amanti della tecnologia che sono arrivate anche in Italia. Messina poi rielaborò il concetto, spingendosi fino a suggerire come avrebbe potuto mostrarsi su Twitter la nuova funzionalità, che chiamò «canali». All’epoca i responsabili del network bollarono l’idea come «troppo nerd», ma presto si ricredettero, finché – nel luglio 2009 – gli hashtag divennero una caratteristica ufficiale di Twitter (nonché, recentemente, anche di Facebook).

Per il primo retweet bisogna tornare all’aprile del 2007 e, in questo caso, al profilo @ericrice. Fino a quel giorno la parola «retweet» faceva riferimento a una riproposizione di propri messaggi precedenti.

L’uso del retweet che Rice mantenne in quei mesi non decollò subito: gli utenti lo consideravano poco utile. Quando divennero più diffusi, all’inizio Twitter provò a disfarsene dicendo che erano «un po’ ingombranti». Un aggiornamento del novembre 2009, però, permise agli utenti di retweettare i messaggi altrui sulla propria timeline senza doverli riscrivere.
 
(via)

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