Esteri ↓
01:48 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Gli squali del Pacifico stanno mangiandosi l’Internet del Vietnam

07 Gennaio 2015

L’ultimo episodio risale al 5 gennaio, ed è l’ennesima rottura in un 2014 in cui il Vietnam ha sofferto più volte alcune “cadute” di connessione. Cos’è successo: uno dei grossi tubi che contengono i cavi che colleganoil Sud-Est Asiatico alla rete è stato danneggiato. E, come detto, è l’ennesimo episodio (il quarto, per la precisione) negli ultimi sei mesi. I tempi di recupero sono stimati in circa trenta giorni.

Vietnam’s fragile internet connection falls again

Il cavo in questione si chiama AAG, Asia-America Gateway, e collega, come si può intuire dal nome, l’Asia meridionale con la California. Il tratto interessato dai danni è quello compreso tra Vietnam e Hong Kong. Non è ancora sicura, non al cento per cento, l’origine del problema. Tutta via i maggiorni indiziati, ancora una volta, sono gli squali. Sono attratti dall’elettromagnetismo prodotto dai cavi: alcuni sostengono che questi campi siano simili a quelli prodotti da grandi banchi di pesce, un’altra teoria vuole invece sostenere che gli squali siano soltanto, semplicemente, curiosi.

Una delle soluzioni trovate da Google (nel video si può osservare un “attacco” proprio a un cavo di Mountain View, nell’agosto scorso), e che potrebbe essere impiegata per proteggere anche altri cavi, è quella di ricoprire i tubi in kevlar.

(via)

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