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16:16 venerdì 27 febbraio 2026
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

Gli squali del Pacifico stanno mangiandosi l’Internet del Vietnam

07 Gennaio 2015

L’ultimo episodio risale al 5 gennaio, ed è l’ennesima rottura in un 2014 in cui il Vietnam ha sofferto più volte alcune “cadute” di connessione. Cos’è successo: uno dei grossi tubi che contengono i cavi che colleganoil Sud-Est Asiatico alla rete è stato danneggiato. E, come detto, è l’ennesimo episodio (il quarto, per la precisione) negli ultimi sei mesi. I tempi di recupero sono stimati in circa trenta giorni.

Vietnam’s fragile internet connection falls again

Il cavo in questione si chiama AAG, Asia-America Gateway, e collega, come si può intuire dal nome, l’Asia meridionale con la California. Il tratto interessato dai danni è quello compreso tra Vietnam e Hong Kong. Non è ancora sicura, non al cento per cento, l’origine del problema. Tutta via i maggiorni indiziati, ancora una volta, sono gli squali. Sono attratti dall’elettromagnetismo prodotto dai cavi: alcuni sostengono che questi campi siano simili a quelli prodotti da grandi banchi di pesce, un’altra teoria vuole invece sostenere che gli squali siano soltanto, semplicemente, curiosi.

Una delle soluzioni trovate da Google (nel video si può osservare un “attacco” proprio a un cavo di Mountain View, nell’agosto scorso), e che potrebbe essere impiegata per proteggere anche altri cavi, è quella di ricoprire i tubi in kevlar.

(via)

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