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08:00 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Come cambia la bandiera britannica, se la Scozia diventa indipendente?

27 Febbraio 2014

Il prossimo 18 settembre si terrà il referendum per l’indipendenza della Scozia, in cui tutti i cittadini britannici e del Commonwealth residenti in Scozia saranno chiamati a rispondere alla domanda “Should Scotland be an independent country?”.

Se il referendum dovesse avere successo, una delle domande che si pongono è: che cosa succederà alla bandiera del Regno Unito che tutti conosciamo? L’Union Jack, nota anche come “Union Flag”, infatti è il risultato della sovrapposizione di tre croci: la croce di S. Andrea, che rappresenta la Scozia, la croce di S. Patrizio, per l’Irlanda, e quella di S. Giorgio, a rappresentanza dell’Inghilterra.

È stata adottata ufficialmente nel 1801, anche se la sua esistenza è documentata da molto prima, come si può vedere da questo dipinto del 1700 circa. La tradizione vuole che sia stata disegnata all’inizio del XVII secolo su commissione di Re Giacomo Primo (d’Inghilterra, prima di diventare il re inglese era Giacomo IV di Scozia).

Dunque, se la Scozia non dovesse fare più parte del Regno Unito, che senso avrebbe mantenere la croce di S. Andrea nella bandiera? Il Flag Institute ha lanciato una serie di proposte, corredate di un sondaggio online pubblicato dal Guardian, con questo commento: “Quale modo migliore per rivelare la profondità del cambiamento psicologico per la Gran Bretagna (scusate – le isole britanniche e scozzesi), se la Scozia dovesse separarsi, che il pensiero bizzarro e sconvolgente di cambiare una delle bandiere che più iconiche del mondo?”

Qui alcuni dei modelli alternativi di bandiera. Potete votare quello che più vi aggrada qui:

(via)

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