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08:40 martedì 17 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Come cambia la bandiera britannica, se la Scozia diventa indipendente?

27 Febbraio 2014

Il prossimo 18 settembre si terrà il referendum per l’indipendenza della Scozia, in cui tutti i cittadini britannici e del Commonwealth residenti in Scozia saranno chiamati a rispondere alla domanda “Should Scotland be an independent country?”.

Se il referendum dovesse avere successo, una delle domande che si pongono è: che cosa succederà alla bandiera del Regno Unito che tutti conosciamo? L’Union Jack, nota anche come “Union Flag”, infatti è il risultato della sovrapposizione di tre croci: la croce di S. Andrea, che rappresenta la Scozia, la croce di S. Patrizio, per l’Irlanda, e quella di S. Giorgio, a rappresentanza dell’Inghilterra.

È stata adottata ufficialmente nel 1801, anche se la sua esistenza è documentata da molto prima, come si può vedere da questo dipinto del 1700 circa. La tradizione vuole che sia stata disegnata all’inizio del XVII secolo su commissione di Re Giacomo Primo (d’Inghilterra, prima di diventare il re inglese era Giacomo IV di Scozia).

Dunque, se la Scozia non dovesse fare più parte del Regno Unito, che senso avrebbe mantenere la croce di S. Andrea nella bandiera? Il Flag Institute ha lanciato una serie di proposte, corredate di un sondaggio online pubblicato dal Guardian, con questo commento: “Quale modo migliore per rivelare la profondità del cambiamento psicologico per la Gran Bretagna (scusate – le isole britanniche e scozzesi), se la Scozia dovesse separarsi, che il pensiero bizzarro e sconvolgente di cambiare una delle bandiere che più iconiche del mondo?”

Qui alcuni dei modelli alternativi di bandiera. Potete votare quello che più vi aggrada qui:

(via)

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