Hype ↓
06:58 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Come sono oggi le strade di Atlantic City che hanno ispirato Monopoly

26 Aprile 2017

Il Monopoly (in Italia anche noto come Monopoli) è probabilmente il gioco da tavolo di maggior successo della storia, e la sua vicenda è legata a un ingegnere energetico della Pennsylvania che perse il lavoro per colpa della Grande Depressione, Charles Darrow. Nel presentare il suo gioco, Darrow prese spunto da uno già esistente, The Landlord’s Game, inventato dall’attrice e scrittrice Elizabeth Magie agli inizi del Novecento: l’intento della Magie era mostrare, sotto forma di intrattenimento, i rischi dell’accentramento economico e finanziario perseguito da personaggi come John D. Rockefeller.

Il Monopoly di Darrow, commercializzato per la prima volta nel 1935, tra le altre novità introduceva i nomi delle vie, tutti nomi realmente esistenti e provenienti dalla toponomastica di Atlantic City, New Jersey. Luke Spencer è stato su quelle stesse strade oggi, a distanza di quasi ottant’anni, e ne ha scritto su Atlas Obscura. Va precisato che al tempo in cui Charles Darrow ideava la sua plancia da gioco, Atlantic City era una meta privilegiata del turismo americano: mezzo milione di persone raggiungeva la città costiera ogni anno, e, come scritto in uno dei testi più celebri dedicati alla città, Boardwalk Empire, ben prima dei celebri casino l’indotto aveva generato un circuito di attività parallele molto frequentate: hotel, sale da ballo, teatri.

image (3)

Tra le vestigia di quella Atlantic City si conta il Claridge Hotel, una grossa costruzione Art Deco all’incrocio delle due proprietà più costose della versione originale del gioco (Park Place e Boardwalk): aperto nel 1930, nei suoi giorni migliori era conosciuto come “Il grattacielo sul mare”. Una delle vie circostanti l’hotel è Indiana Avenue, uno dei “rossi” più desiderabili di Monopoly, come ricorda Atlas Obscura, dove un tempo sorgeva il Sands Casino, uno dei luoghi del gioco d’azzardo più famosi dell’epoca (oggi non esiste più, e il terreno doveva essere riconvertito in un progetto artistico per valorizzare la zona dopo l’uragano Sandy, ma non se n’è fatto nulla).

Visitare oggi Atlantic City significa osservare una sorta di città fantasma, dove i vecchi casino sono abbandonati, vuoti o in rovina. Eppure il passato era molto diverso: nel 1976, il Resort Hotel su Pennsylvania Avenue (verde sulla plancia del Monopoli) fu la prima struttura a ottenere il permesso legale di ospitare il gioco d’azzardo al di fuori del Nevada. L’acme dell’hotellerie locale è stato però il Taj Mahal, l’ultimo dei grandi casino a fallire, che oggi continua a stagliarsi su S. Virginia Avenue (proprietà rosa nel gioco) ma è disabitato: al suo costruttore, Donald Trump, al tempo, nel 1990, era costato la bellezza di 1 miliardo di dollari.

Nelle immagini: in testata il Trump Taj Mahal (Getty Images); nel testo il Claridge Hotel, riflesso e in una cartolina d’epoca (Luke J. Spencer)
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.