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15:44 martedì 3 febbraio 2026
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.

Adesso Google Maps permette di esplorare pianeti e lune

18 Ottobre 2017

Google ha raccolto l’eredità di Cassini. Venti anni fa la sonda era stata lanciata da Cape Canaveral alla scoperta dei segreti di Saturno e delle sue lune. Il mese scorso, invece, dopo aver raccolto circa mezzo milione di fotografie, Cassini ha terminato il suo corso (e questo articolo del New Yorker ha raccolto le testimonianze degli scienziati che hanno lavorato al progetto, ne è venuto fuori una specie di obituary). Grazie a una partnership con la Nasa e l’Agenzia spaziale europea, e al lavoro dell’artista astronomico Björn Jónsson, che ha assemblato le fotografie in mappe planetarie, Google ha lanciato Planets. Per accedervi basta entrare in Google Maps e cliccare sul comando “satellite”, in basso a sinistra dello schermo. A questo punto ci si ritrova a guardare la Terra dallo spazio. Zoomando indietro, finché la Terra non si oscura, appare sulla sinistra un pannello con una lista di pianeti e satelliti. Leggiamo Venere, Plutone e molte delle lune di Saturno. Inoltre c’è la possibilità di esplorare la Stazione spaziale internazionale tramite una serie di ricostruzioni in 3D degli ambienti: dalla cupola, che offre una splendida vista del nostro pianeta, alle zone più interne, dove si può osservare, tra le altre cose, il Pmm (Permanent Multipurpose Module) modulo di produzione italiana per trasportare i carichi a bordo della stazione. Nello spazio, si possono sorvolare le piane di Encedalus, dove potrebbe esserci la vita per la presenza di acqua sotto la superficie, i laghi di metano di Titan, o i profondi crateri di Mimas.

Non è la prima volta che Google ci porta nel Sistema solare. Già prima di adesso, dice un responsabile della compagnia a Inverse, era possibile entrare nella stazione spaziale, o osservare Mercurio o Marte. Inoltre con Google Earth è possibile visitare nel dettaglio la Luna e il Pianeta Rosso (oltre che osservare una mappa del cielo di notte).

Foto Google Maps
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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.