Hype ↓
13:37 martedì 3 febbraio 2026
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.

No, bere alcol non altera la nostra personalità

31 Maggio 2017

Per un adolescente di qualsiasi latitudine, bere alcol è il rito d’iniziazione del passaggio a una vita considerata più adulta, che di solito a quell’età si definisce con aggettivi come “pazza”: ma quando beviamo, i nostri tratti psicologici subiscono davvero differenze sostanziali? La prima risposta che viene in mente è anche quella errata, almeno stando a quanto riporta uno studio scientifico pubblicato su Clinical Psychological Science.

Un team di ricercatori in psicologia dell’Università del Missouri ha riunito 156 persone, chiedendo loro di descrivere i loro comportamenti tipici in stato sobrio e di ebbrezza. In seguito, ogni partecipante ha bevuto diversi cocktail in un lasso di quindici minuti, quindi sono stati organizzati dei gruppi, in cui tre o quattro ubriachi si sono prodigati a completare puzzle e altri giochi di società. All’esterno della stanza c’erano alcuni osservatori intenti a registrare il comportamento dei partecipanti.

Last Orders On The Underground Cocktail Party

La titolare della ricerca Rachel Winograd si è detta «sorpresa» dello scarto di impressioni che le persone ebbre hanno avuto di loro stesse e ciò che invece ha notato chi le ha osservate: se le prime hanno dichiarato cambiamenti profondi in ognuno dei cinque tratti della teoria psicologica dei “Big Five” – sentendosi quindi meno ben disposte, meno rigorose, meno nevrotiche, meno aperte a nuove esperienze e più estroverse – i secondi hanno invece registrato soltanto minime variazioni nelle manifestazioni di vivacità.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.