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La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
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Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

Il sito di Vice chiuderà per sempre e centinaia di giornalisti verranno licenziati

23 Febbraio 2024

«Questo processo di vendita, accelerato grazie alla supervisione del tribunale, rafforzerà l’azienda e garantirà la crescita di Vice nel lungo periodo. In questo modo, proteggeremo quel modo di fare giornalismo e di creare contenuti che ha fatto di Vice un brand di riferimento per i giovani e un partner affidabile per aziende, agenzie e piattaforme», avevano detto in un comunicato stampa il Ceo di Vice dopo la diffusione della notizia della bancarotta, nella primavera del 2023.

Le cose non sono andate proprio così: ieri, giovedì 22 febbraio, è arrivata la notizia che Vice cesserà ufficialmente di pubblicare contenuti sul sito e che la prossima settimana licenzierà “diverse centinaia” di dipendenti. Il Ceo Bruce Dixon ha confermato la notizia in una nota affermando che «non è più conveniente» per l’azienda pubblicare i propri contenuti digitali nello stesso modo in cui l’ha fatto finora.

In pratica Vice diventerà una specie di agenzia di produzione: secondo quanto affermato dal Ceo, il nuovo progetto prevede la collaborazione con altre importanti società di media per «distribuire contenuti digitali, comprese le notizie, sulle loro piattaforme globali» e anche sui loro «canali social, per portare i nostri contenuti dove saranno visualizzati in modo più ampio».

Oltre alla cessazione di Vice.com, Dixon ha annunciato che Vice Media Group è attualmente «in trattative avanzate» per vendere Refinery29, cinque anni dopo che la società l’ha acquisita per 400 milioni di dollari. Dopo aver dichiarato bancarotta nel maggio 2023, la società era stata acquisita da Fortress Investment Group, Soros Fund Management e Monroe Capital per 350 milioni di dollari, seguita da una serie di licenziamenti che avevano interessato Vice News, già prima della fine dell’anno. La chiusura di Vice.com arriva ad appena un giorno di distanza dall’annuncio che Buzzfeed ha venduto Complex a NTWRK per 109 milioni di dollari, e a qualche settimana dalla pubblicazione di un apocalittico – e a questo punto piuttosto azzeccato – pezzo del NYMag che prevedeva un anno orribile per l’industria dei media.

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