Hype ↓
15:09 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

La casa editrice di Giubilei si è offerta di pubblicare il libro del generale Vannacci

22 Agosto 2023

Poche volte nella storia dell’editoria il titolo di un libro ha descritto così perfettamente la discussione attorno al libro stesso e, soprattutto, al suo autore. Il mondo al contrario di Roberto Vannacci, generale, già comandante della Folgore e reduce delle guerre in Afghanistan e in Iraq, è il libro di cui tutti stanno parlando da giorni. È il saggio, autopubblicato, in cima alla classifica Amazon e l’oggetto del dibattito pubblico italiano, è forse l’inizio della carriera politica di Vannacci – i neofascisti di Forza Nuova si sono fatti subito avanti, offrendo al generale la candidatura per il seggio senatoriale di Monza, offerta per il momento rifiutata – o, magari, di quella da opinionista politico (il generale si è visto spesso ospite in trasmissioni Mediaset, in questi giorni) o, chissà, di quella da saggista best seller.

Nel mondo al contrario in cui effettivamente viviamo (solo non nei sensi esposti da Vannacci) un libro in cima alla classifica Amazon e un uomo al quale vengono offerti posti in Parlamento diventano martiri della libertà d’espressione, vittime della censura, eroi che lottano contro la “dittatura del politicamente corretto”. È bastato avanzare dei dubbi sull’adesione del generale a quei princìpi di disciplina e onore imposti dalla Costituzione a tutti i cittadini a cui sono affidate pubbliche funzioni – c’è disciplina e onore nel definire le persone omosessuali «non normali»? C’è disciplina e onore nel rivendicare un inesistente diritto all’odio? – per accendere le sirene del vittimismo permanente.

Sirene tra le quali spiccano, ovviamente, diversi politici: si è parlato moltissimo in questi giorni anche della goffa difesa del generale da parte di Giovanni Donzelli, che in nome della libertà d’espressione è andato pure contro al ministro della Difesa e compagno di partito Guido Crosetto. Sirene tra le quali spicca, come sempre quando si tratta di spiccare per imbarazzo – «If I cringe any harder I might become a fossil», tocca citare per l’ennesima volta Roman Roy – Francesco Giubilei. Commosso dalla solitaria battaglia del generale Vannacci contro il Moloch del politicamente corretto, il Leviatano della woke culture, Giubilei ha pubblicato su Twitter un video in cui offre asilo politico a Vannacci e al suo mondo al contrario. Asilo presso la sua casa editrice, la Giubilei Regnani Editore: «Ci offriamo di pubblicarlo nel nostro catalogo e metterlo in distribuzione in tutte le librerie italiane contro ogni forma di censura e tentativo di limitare la libertà di parola», spiega Giubilei nel video. Ovviamente, i commenti si possono immaginare: da una parte gli applausi per il coraggio di mettere in catalogo in libro di cui stanno parlando tutti e che è già diventato un best seller, dall’altra i fischi di chi pensa che opinioni come quelle espresse da Vannacci di tutto avrebbero bisogno tranne che di maggiore protezione e ulteriore diffusione. Tra i due estremi, forse la soluzione sta nel mezzo proposto da Arnaldo Greco in qui: l’indifferenza e la gioia che viene certamente dal non essere sul pezzo, quando il pezzo è questo.

Articoli Suggeriti
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.

In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn

E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.

Leggi anche ↓
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.

In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn

E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.

Vedendo Nouvelle Vague di Richard Linklater si provano due sentimenti: gioia perché la Nouvelle Vague è esistita e tristezza perché non tornerà mai più

Questo non è soltanto un film sulla realizzazione di un film (leggendario) o sulla storia di un movimento artistico (rivoluzionario). È soprattutto un invito a fermarsi e chiedersi: cos'è che vogliamo dal cinema di oggi e di domani?

Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café

Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.

Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones

Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.

A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti

Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.