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01:52 giovedì 16 aprile 2026
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Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.

Alla festa elettorale di Trump a Mar-a-Lago c’erano tutti i supercattivi del mondo

06 Novembre 2024

«Siamo sull’orlo del precipizio», scrive un utente in un post X, sopra la foto che ritrae Donald Trump impegnato in una conversazione fitta fitta con Elon Musk e Dana White. Chi sia Musk e che ruolo abbia avuto nella campagna elettorale di Trump lo sanno tutti. White è meno noto in Italia, ma negli Stati Uniti è un personaggio di un certa influenza (oltre che ricchissimo, come tutti i membri del cerchio magico del President elect), presidente di Ufc e figura carissima all’alt-right. Lo scenario è Mar-a-Lago, Palm Beach, Florida, residenza privata e base politica di Trump. È qui che l’ex e il prossimo Presidente degli Stati Uniti ha deciso di seguire lo spoglio ed è qui che è cominciata la festa per la vittoria. Assieme a lui, familiari, amici, collaboratori, finanziatori, ammiratori da tutto il mondo, nomi che a elencarli fanno venire in mente l’inizio di una barzelletta.

Altro protagonista del watch party di Mar-a-Lago è stato Robert F. Kennedy Jr., al quale Trump ha già promesso un posto rilevantissimo nella sua futura amministrazione. Si occuperà di salute pubblica, ha detto Trump, e ci mancherebbe altro: Kennedy Jr. ha sostenuto tutte le più assurde teorie complottiste sul Covid 19, è il candidato perfetto per il posto di Surgeon General. E cosa ci fa, in mezzo al futuro governo americano, il figlio dell’ex Presidente brasiliano Jair Bolsonaro, Eduardo? E chi lo sa, ma sta il fatto che è uno dei più entusiasti di essere stato invitato e anche uno dei più attivi sui social (ovviamente X). Posta tante foto, quella di cui va più orgoglioso è in compagnia di Donald Jr. Caption: «Torcendo em boa companhia! Goooooo @realDonaldTrump».

Non può mancare – per ovvi motivi – l’avvocata di Trump, Alina Habba. Ci sono star della tv internazionale, una arrivata addirittura da Israele (Siggy Flicker), e ammiratori e alleati che hanno attraversato l’Atlantico per essere lì e assistere prima di tutti al momento in cui «è stata fatta la storia», come ha detto Trump nel discorso con il quale ha annunciato la sua stessa vittoria. Ammiratori e alleati d’oltreoceano come Nigel Farage, leader di Ukip, che con un entusiastico video dalla sua macchina ieri annunciava: “I’m on my way to Mar-a-Lago!”. Un nome per questo, definiamolo curioso, gruppo di persone lo ha trovato come sempre internet: Dark Maga. Che è una maniera molto accattivante di dire che non c’è mai limite al peggio, nemmeno al Maga.

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