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È uscito il primo trailer del Pinocchio di Guillermo del Toro

10 Novembre 2022

Pinocchio, che sia per le parole scritte da Collodi, per l’adattamento animato Disney del 1940 o per il più recente film (anche candidato agli Oscar per i Migliori costumi e il Miglior trucco) di Matteo Garrone, è tra le fiabe più conosciute di sempre. E adesso, agli adattamenti si aggiungerà anche il film in stop motion di Guillermo del Toro (la prima opera d’animazione del regista messicano), prodotto da Netflix. Le prime parole del trailer le pronuncia Ewan McGregor, che presta la voce a Sebastian J. Cricket, il grillo parlante e voce narrante dell’avventura di Pinocchio: «Voglio raccontarvi una storia. È una storia che forse credete di conoscere, ma non è così».

Guillermo del Toro, infatti, ha deciso di ambientare questa iterazione della storia del burattino che voleva diventare un bambino vero nell’Italia fascista. Come si può vedere dal trailer, ovviamente restano tutti gli elementi che rendono Pinocchio, appunto, Pinocchio ci sono tutti: c’è Geppetto, c’è Mangiafuoco, ci sono i burattini e la fata Turchina (con le sembianze di una sfinge). Geppetto (è David Bradley a donargli la voce) sembra soffrire profondamente per la morte di suo figlio, un bambino di nome Carlo. Proprio per questo scolpisce il legno di un albero vicino alla tomba di Carlo: così nasce Pinocchio (Gregory Mann). Lavorando con il legno del tronco dell’albero, Geppetto libera per caso anche il grillo parlante Sebastian, che osserva e racconta il momento in cui il bambino di legno prende vita.

Come racconta Variety, Pinocchio debutterà nelle sale questo novembre e sarà poi distribuito su Netflix il 9 dicembre di quest’anno. Nel cast di doppiatori ci sono anche Christoph Waltz, Tilda Swinton, Finn Wolfhard, Ron Perlman e Cate Blanchett. Guillermo del Toro – come vi avevamo raccontato qui – ha raccontato più volte di affascinato di essere da sempre affascinato dalla favola di Carlo Collodi. In particolare, come ha raccontato durante il 2022 Animation Is Film Festival, ciò che davvero lo colpisce di Pinocchio è il racconto del rapporto padre-figlio: «Le storie padre-figlio hanno un’importanza primordiale e la stop-motion è diventata lo strumento perfetto per parlare di quanto siamo preziosi e fragili come esseri umani e di quanto abbiamo bisogno gli uni degli altri».

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