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17:17 martedì 10 febbraio 2026
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.

È morto Tom Robbins, lo scrittore che fu in grado di ambientare un romanzo in un pacchetto di sigarette

10 Febbraio 2025

È morto a 92 anni Tom Robbins, scrittore fondamentale della controcultura americana. «Assieme a quelli di Carlos Castaneda, Richard Brautigan e Kurt Vonnegut, […] i suoi libri erano sempre presenti tra le letture dell’era tardo-hippie, negli anni tra la fine della guerra del Vietnam e l’ascesa di Ronald Reagan. È stato uno dei pochissimi scrittori capaci di diventare sia autoredi culto che successo commerciali», così Clay Risen nel coccodrillo scritto per il New York Times. In Italia Robbins è “solo” un autore di culto, tutte le sue opere sono state tradotte (la maggior parte da Baldini+Castoldi, alcune in prima edizione anche da Mondadori) ma non hanno mai raggiunto il successo riscosso negli Stati Uniti. Ci sta che fosse uno scrittore troppo strano, in un certo senso troppo americano, perché la sua grandezza venisse riconosciuta davvero al di fuori degli Stati Uniti. Un esempio di questa stranezza è il romanzo Natura morta con picchio, uscito in Italia nel 1981 per Mondadori, tradotto da Francesco Fanconeri. Un romanzo conosciuto dagli appassionati di Robbins come “quello ambientato nel pacchetto di sigarette Camel”.

Ora, come tutti i libri di Robbins, riassumerlo in poche righe, ma anche in tante, è impossibile. Ma è vero che Natura morta con picchio è ambientato in un pacchetto di sigarette Camel. O, meglio, che la sua ambientazione è direttamente ispirata dal design di un pacchetto di sigarette Camel. La donna nuda e il leone “nascosti” nel corpo del cammello, le piramidi ricopiate da quelle disegnate sulle banconote da un dollaro, la parole choice visibile solo guardando nello specchio il riflesso del pacchetto tenuto sottosopra. A tutte queste immagini – davvero presenti sui pacchetti di sigarette Camel – Robbins dava delle spiegazioni tra il delirante e il geniale, traendone un mondo. Riuscendo, e vai a capire come, a usare tutto questo per scrivere un romanzo che parla, come si legge nella sinossi su Goodreads, «dello scopo della luna, della differenza tra criminali e fuorilegge, del conflitto tra attivismo sociale e individualismo romantico, e tutto questo lo inserisce in un ritratto della società contemporanea nel quale si stagliano arabi potentissimi, reali in esilio e cheerleader incinta. E, infine, Natura morta con picchio parla anche del problema delle persone con i capelli rossi».

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