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Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Timothée Chalamet si è presentato a una gara di sosia di Timothée Chalamet

28 Ottobre 2024

Una delle leggende più conosciute e ripetute delle storia del cinema è quella in cui Charlie Chaplin, in un anno imprecisato tra il 1915 e il 1921, decide di partecipare a un gara di sosia di Charlie Chaplin. Si classifica agli ultimi posti, secondo alcune fonti al 20esimo posto, per altre addirittura al 27esimo. Forse Timothée Chalamet conosce la storia ed è per questo che ha deciso che alla gara per sosia di Timothée Chalamet che si è tenuta domenica 27 ottobre a Washington Square Park, Manhattan, sarebbe stato meglio non partecipare per evitare il rischio di finire 20esimo o 27esimo in classifica. Ma una comparsata, quella non espone a rischi di alcun tipo. Tranne quelli di ordine pubblico, perché immaginate cosa succede quando in mezzo a una folla di persone compare improvvisamente uno degli attori più famosi e amati del mondo.

Forse quello di Chalamet è soltanto uno stunt pubblicitario, chissà. Ha da promuovere il biopic di Bob Dylan, A Complete Unknown, e sta già girando un nuovo film molto chiacchierato, Marty Supreme diretto da Josh Safdie. Quindi tutta la pubblicità, per un attore così impegnato, è buona pubblicità. Ma resta il fatto, a prescindere dalle motivazioni, che le foto di Chalamet in mezzo ai sosia di Chalamet sono buffissime. Anche perché in questo momento l’attore sfoggia una capigliatura e dei baffi che lo rendono la versione di sé meno simile a se stessa: niente boccoli luccicanti, niente viso adolescenziale. Forse se avesse partecipato alla gara avrebbe davvero totalizzato un punteggio bassissimo. Forse sarebbe stato squalificato: che razza di sosia di Timothée Chalamet porta i baffi?

Secondo quanto riporta Variety, Chalamet si è infilato nella folla sfoggiando notevoli doti mimetiche. Si è coperto il volto usando una maschera e un cappello da baseball, se ne è stato sulle sue fino al momento del big reveal: si è avvicinato a due suoi sosia che si stavano facendo un foto, si è presentato e a quel punto, ovviamente, si è scatenato il pandemonio, tanto che la polizia è dovuta intervenire per evitare che ci fossero incidenti. La gara è diventata un evento, di fatto, al quale pure Vogue Gq hanno dedicato un reportage. Certo, difficile che qualcuno si ricordi chi ha vinto questa gara di sosia di Timothée Chalamet.

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