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03:09 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Timothée Chalamet si è presentato a una gara di sosia di Timothée Chalamet

28 Ottobre 2024

Una delle leggende più conosciute e ripetute delle storia del cinema è quella in cui Charlie Chaplin, in un anno imprecisato tra il 1915 e il 1921, decide di partecipare a un gara di sosia di Charlie Chaplin. Si classifica agli ultimi posti, secondo alcune fonti al 20esimo posto, per altre addirittura al 27esimo. Forse Timothée Chalamet conosce la storia ed è per questo che ha deciso che alla gara per sosia di Timothée Chalamet che si è tenuta domenica 27 ottobre a Washington Square Park, Manhattan, sarebbe stato meglio non partecipare per evitare il rischio di finire 20esimo o 27esimo in classifica. Ma una comparsata, quella non espone a rischi di alcun tipo. Tranne quelli di ordine pubblico, perché immaginate cosa succede quando in mezzo a una folla di persone compare improvvisamente uno degli attori più famosi e amati del mondo.

Forse quello di Chalamet è soltanto uno stunt pubblicitario, chissà. Ha da promuovere il biopic di Bob Dylan, A Complete Unknown, e sta già girando un nuovo film molto chiacchierato, Marty Supreme diretto da Josh Safdie. Quindi tutta la pubblicità, per un attore così impegnato, è buona pubblicità. Ma resta il fatto, a prescindere dalle motivazioni, che le foto di Chalamet in mezzo ai sosia di Chalamet sono buffissime. Anche perché in questo momento l’attore sfoggia una capigliatura e dei baffi che lo rendono la versione di sé meno simile a se stessa: niente boccoli luccicanti, niente viso adolescenziale. Forse se avesse partecipato alla gara avrebbe davvero totalizzato un punteggio bassissimo. Forse sarebbe stato squalificato: che razza di sosia di Timothée Chalamet porta i baffi?

Secondo quanto riporta Variety, Chalamet si è infilato nella folla sfoggiando notevoli doti mimetiche. Si è coperto il volto usando una maschera e un cappello da baseball, se ne è stato sulle sue fino al momento del big reveal: si è avvicinato a due suoi sosia che si stavano facendo un foto, si è presentato e a quel punto, ovviamente, si è scatenato il pandemonio, tanto che la polizia è dovuta intervenire per evitare che ci fossero incidenti. La gara è diventata un evento, di fatto, al quale pure Vogue Gq hanno dedicato un reportage. Certo, difficile che qualcuno si ricordi chi ha vinto questa gara di sosia di Timothée Chalamet.

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