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09:27 giovedì 5 marzo 2026
Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.

Secondo una ricerca, su TikTok per ogni contenuto pro Israele ce ne sono 17 pro Palestina

Lo si legge in un report di Cybersecurity for Democracy, che ha anche scoperto che i post a favore di Israele ricevono più visualizzazioni.

07 Ottobre 2025

È dai giorni immediatamente successivi alla strage del 7 ottobre 2023 che i repubblicani americani chiedono a TikTok di regolarizzare il rapporto tra contenuti filopalestinesi e filoisraeliani, sostenendo che la piattaforma sia invasa da contenuti a favore della Palestina. Secondo un recente rapporto pubblicato dal centro di ricerca Cybersecurity for Democracy, è vero che c’è una sproporzione piuttosto marcata tra i contenuti filoisraeliani e quelli propalestinesi: nell’indagine si legge che che per ogni post a favore di Israele apparso su TikTok nel mese di settembre 2025 c’erano circa 17 post a sostegno della Palestina.

Nonostante il risultato sia basato sull’analisi degli hashtag che gli utenti aggiungono ai loro video, l’enorme prevalenza dei video filopalestinesi non si riflette nella popolarità che ottengono online. Come scrive il Washington Post, Cybersecurity for Democracy ha scoperto anche che in media un video filopalestinese produce 472 visualizzazioni, mentre il video filoisraeliano ne ottiene 565. Nel complesso, i contenuti filopalestinesi hanno avuto una distribuzione media più elevata perché una manciata di post, a causa dei contenuti violenti, secondo il report hanno attirato più pubblico.

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